CASTROVILLARI/TRANSUMANZE CULTURALI TRA DUE PARCHI

Sabato 04 Marzo 2017 19:45 di Redazione WebOggi.it

CASTROVILLARI/TRANSUMANZE CULTURALI TRA DUE PARCHI

AL CIRCOLO CITTADINO I RAPPRESENTANTI DEI 45 COMUNI DELL’AZIONE INTERTERRITORIALE HANNO SOTTOSCRITTO L’ACCORDO DI PROGRAMMA CHE SARA’ INVIATO AL MIBACT

Sottoscritto, nel Circolo Cittadino di Castrovillari, l’accordo di programma  che si invierà al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo da parte dei 45 soggetti, tra Sindaci e rappresentanti istituzionali dei rispettivi Comuni che, con i loro territori (tra due parchi nazionali, Parco Nazionale del Pollino, versante calabro, e Parco Nazionale della Calabria, con la Sila Grande), rappresentano la cordata di cui la città di Castrovillari è Comune capofila del progetto “Transumanze culturali tra due parchi”, assegnatario di un finanziamento europeo per aver partecipato ad un bando ministeriale arrivato tra i primi 19 per la valorizzazione delle Aree di attrazione  culturale del Sud. Un momento importate, suscitato da una strategia di Area che potrà portare risorse sino a 100milioni di euro.

A Roma, poi, presso il dicastero,il primo cittadino  del Comune capo fila apporrà la firma sulla convenzione che di fatto creerà il rilascio delle risorse dedicate all’avvio del progetto. “L’idea – ha riferito il Sindaco Domenico Lo Polito a margine della riunione - si basa su nuove concentrazioni che, per la prima volta, affiancano aree distanti come la Sila, la Presila, la valle del Crati oltre all’Esaro, l’Alto e Basso Tirreno, in una nuova programmazione tesa alla salvaguardia e sviluppo delle aree interne attori di un iniziale processo di crescita comune dal basso , indispensabile per il nostro sviluppo integrato, quello che non può fare in ogni caso a meno di questi criteri di condivisione, come della cultura, della memoria rurale e dell’identità che li accomuna.”

La presentazione del progetto- come si ricorderà-, per partecipare al Bando MiBACT avvenne il luglio scorso nella  sala consiliare del Comune di San Marco Argentano. Soddisfatti tutti i partecipanti, consapevoli della portata e valenza  istituzionale di tale azione sinergica di cui sempre più necessita la Calabria per recuperare sviluppo ed intercettare attenzioni.


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