Cassano Jonio: Lettera ing. Gallo su rischio malattie infettive al Commissario Dott. Muccio

Domenica 27 Maggio 2018 21:00 di Redazione WebOggi.it
 Cassano Jonio: Lettera ing. Gallo su rischio malattie infettive al Commissario Dott. Muccio

 

Al COMMISSARIO PREFETTIZIO DOTT. MUCCIO

DEL COMUNE DI CASSANO ALLO JONIO

Prov. di Cosenza

 

 

 

Trasmessa mezzoEmail EPEC: [email protected],[email protected]

 

Cassano Jonio lì 26.05.2018

Oggetto:INVIO SOLLECITO ALLA TERNA COMMISSARIALE E ALLA PERSONALE ATTENZIONE DEL Dott. PER UN PROVVEDIMENTO URGENTE ED ESSENZIALE A TUTELA DELLA SALUTE E IGIENE PUBBLICA PER PREVENIRE E CONTROLLARE MALATTIE INFETTIVE TRASMISSIBILI ALL’UOMO ATTRAVERSO LA PUNTURA DI SOGGETTI VETTORI E PER GLI INTERVENTI LARVICIDI ED ADULTICIDI NELLA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE, DERATTIZZAZIONE EDISINFESTAZIONE CONTRO ALTRI INFESTANTIIN AREE DIPERTINENZA COMUNALE E NEL TERRITORIO DEL COMUNE CASSANO ALLO JONIO (CS)

Con la presente, rivolta alla cortese attenzione del Commissario Prefettizio Dott. Muccio; per comunicarvi che per come riportato in oggetto il sottoscritto Ingegnere Francesco GALLO noto per le continue battaglie sulla questione ambientale del comune di Cassano allo Jonio sollecita e raccomanda alla terna Commissariale e al Commissario Prefetto Dott. Muccio al quale mi lega personale stima, di attivare il prima possibile un programma di interventi di disinfestazione larvicida ed adulticidiin tempo utile nelle aree pubbliche del comune di Cassano allo Jonio, dove il maggiore rischio è rappresentato da tombini, pozzetti stradali, risaie,zone ricche di vegetazione naturale e corsi d’acqua di scolo, dovrà rappresentare il sistema di lotta più efficace per poter vivere in un ambiente salubre non è più procrastinabile.

Questa missiva che pongo alla V.stra attenzione rivolta dal sottoscritto, Ingegnere Francesco GALLO, residente nella località Casoni Laghi di Sibari e che da anni, attento e scrupoloso ambientalista alle problematiche che investono il territorio di Cassano Jonio, raccomandando appunto, di emettere provvedimenti urgenti ed eseguire strategie di prevenzione, per la tutela e la salute pubblica e per prevenire, e controllare, le possibili malattie infettive trasmesse all’uomo attraverso la puntura di soggetti vettori.I casi di malattie virali trasmesse da insetti vettori o di situazioni di infestazioni localizzate di particolare consistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili quali scuole, ospedali, strutture sanitarie per anziani, termali e simili, villaggi turistici e pinete; il Comune ha l’obbligo di provvedere ad effettuare direttamente trattamenti adulticidi, larvicidi e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo se del caso con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti volte ad ingiungere l’effettuazione di detti trattamenti nei confronti dei destinatari specificatamente individuati o ad addebitare qualora ve ne sia urgenza e inadempienza, loro i costi nel caso che l’attività sia svolta dal Comune e/o da parte della ASP di Cosenza che ha l’obbligo dei trattamenti annuali di prevenzione. 

La presenza, nelle nostre aree comunali della zanzara tigre (Aedes albopictus) è una problematica prioritaria, in quanto, la diffusionespecie in  Italia meridionale e in tutta Europa sta preoccupando popolazioni d’intere zone infestate.“La Zanzara Tigre” deve il suo nome alla caratteristica serie di striature bianche presenti sul corpo nero, è di per sé molto aggressiva e può pungere diverse volte al giorno.La caratteristica principale della zanzara tigre rimane la sua aggressività e il fatto che sia attiva sia di giorno che di notte, anche se predilige la mattina e il pomeriggio. Si riscontra inoltre una sua forte resistenza a veleni comuni ed una straordinaria capacità di adattamento all'ambiente lacustre.La diffusione di queste malattie non avviene direttamente tra individui, ma è la zanzara tigre a trasmetterle attraverso la sua puntura.La lotta larvicida, di cui si richiede l’immediata esecuzione, richiede sostanzialmente l’applicazione di sostanze chimiche negli habitat di sviluppo della zanzara con lo scopo di impedirne la trasformazione ad individuo adulto.I due principi attivi biocidi maggiormente utilizzati su scala mondiale per la lotta larvicida agiscono sul meccanismo di muta delle zanzare inibendo il passaggio da larva a pupa (S-Methoprene) o impedendo la sintesi della chitina durante la muta dei primi stadi larvali (Diflubenzuron) periodo già trascorso.

Entrambi i principi attivi sono supportati nei programmi europei e mondiali, dalla Direttiva Biocidi (98/8/CE).S-Metoprene agisce come regolatore di crescita (IGR-Juvenoiode) prevenendo la maturazione delle larve di insetto e presenta caratteristiche tossicologiche molto favorevoli.S-Metoprene interferisce col ciclo biologico impedendo che l’insetto raggiunga la maturità e si riproduca.Diflubenzuronè utilizzato per il controllo delle larve di zanzara nei luoghi di riproduzione e per il controllo delle larve di mosche negli allevamenti animali. È stato approvato e raccomandato in tutto il mondo da WHO, FAO e World Bank per il controllo di zanzare, mosche e locuste.Diflubenzuron è un principio attivo inibitore dell’enzima chitina-sintetasi: durante la muta la larva si ingrossa ma non porta a compimento la muta. L’Ingegnere Gallo nella sua missiva precisa ancora, che gli interventi  larvicidi,rappresentano e dovranno rappresentare, una prevenzione a malattie virali trasmettibili, di cui non possiamo permettere di diffondere e/o demandarle. La prevenzione di cui si richiede un immediato intervento, dovrà essere una priorità contingibile ed urgente, vista la già inoltrata stagione estiva e i villaggi residenziali estivi le strutture private quali residence e lidi balneari, e centri commerciali, sono già alle porte della stagione estiva oramai ridotta a lumicino.

Vorrei raccomandare alla terna Commissariale che, la salute pubblica non è una problematica da procrastinare, ma la prevenzione a malattie virali trasmettibili è da evitare e prevenire, attraverso sia il Sistema Sanitario Nazionale che ha obblighi specifici di prevenzione, che con la disponibilità di risorse proprie per la tutela e la salute dei propri cittadini.

Voglio infine ricordare, che l’Autorità Sanitaria di questo territorio è rappresentata dal Sindaco e/o da chi ne ha le funzioni istituzionali, quindi, le responsabilità sulla salute pubblica, potrebbero inevitabilmente ricadere sulle vostre personali funzioni di cui siete stati preposti ed investiti.

 

Cassano lì 26.05.2018                                       

Ingegnere Francesco GALLO

 


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