
Carlino d'Argento 2019, le Eccellenze catanzaresi premiate
Venerdì 10 Maggio 2019 20:00 di Redazione WebOggi.it
La dottoressa Elena Sodano, per la categoria “Eccellenza”, la Cooperativa Nido di Seta per il campo “Imprenditoria giovanile”, il regista Alessandro Grande per le “Arte visive e discipline dello spettacolo”, il professor Alessandro Campi per la “Cultura”: sono i personaggi premiati per l'edizione 2019 del Carlino d'Argento.
L'evento, ideato da Yves Catanzaro, è stato il culmine perfetto della V Giornata della Cultura, promossa dal Leo Club Catanzaro Host.
Elena Sodano è stata premiata da Antonio Affidato per l'impegno profuso, le importanti metodologie applicate e la ricerca per individuare un nuovo linguaggio a beneficio di pazienti affetti da forma di demenza.
Per Nido di Seta, Domenico Vivino ha ricevuto il Carlino d'Argento da Daniele Rossi per il lavoro svolto nella promozione dell'antica filiera della gelsibachicoltura.
Alessandro Grande è stato premiato dal presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni, per il suo contributo artistico improntati ai temi dell'inclusione e delle differenze multiculturali.
Il Politologo Alessandro Campi ha ricevuto per mano di Anna Russo il Carlino di Affidato per la sua prestigiosa attività e per il contributo scientifico e culturale dato con i suoi studi.
Gremita la sala concerti di Palazzo De Nobili che ha ospitato la premiazione condotta dal giornalista Nico De Luca.
Le personalità premiate – stabilite dalla Commissione presieduta dall'architetto Anna Russo e composta dall'assessore al Turismo e Spettacolo del Comune, Alessandra Lobello; dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Daniele Rossi; dal direttore generale della Fondazione Politeama, Aldo Costa e dal segretario nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari, Franco Megna – hanno ricevuto il Carlino d'Argento, realizzato dal Maestro Orafo Michele Affidato.
La Giornata della Cultura, che si propone di far conoscere ai giovani le ricchezze del capoluogo calabrese e le potenzialità del territorio, ha avuto il suo inizio ieri mattina con gli studenti del Liceo Scientifico Siciliani che, grazie alla collaborazione con la dirigente Francesca Bianco e le docenti Francesca Ferraro e Rosanna Carpanzano, hanno partecipato al convegno svoltosi in Camera di Commercio sul tema dell'Arte Sacra e dei beni ecclesiastici.
Durante l'incontro è intervenuto don Maurizio Franconiere, direttore del Mudas che ha sottolineato come l'argomento di questo anno della Giornata della Cultura si sia sposato perfettamente con l'orientamento della Cei incentrato sulla valorizzazione dei beni ecclesiastici: “Non si devono considerare le opere d'arte sacra solo dal punto di vista esteriore ma, soprattutto, come simbolo perché permettono di vivere l'esperienza del trascendente e consentono di fare un passaggio della percezione della bellezza da punto di vista estetico a quello estatico, una relazione tra aspetto esteriore e l'esperienza del divino”.
“All'Università Magna Graecia – ha affermato il prof. Luigi Mariano Guzzo, docente di Beni Culturali ed Ecclesiastici all'Umg di Catanzaro - è stato avviato un percorso didattico dedicato ai beni ecclesiastici che nasce dall'esigenza di conoscere come gestire e amministrare il patrimonio culturale rappresentato dai beni ecclesiastici che, spesso, anche se non è il caso della Diocesi di Catanzaro, è in mano a persone che non hanno competenze. Il rischio è che questo patrimonio non venga tutelato e valorizzato. I beni culturali in Calabria possono rappresentare una ricchezza e non mi riferisco solo a quelli materiali ma anche a quelli intangibili, come le tradizioni e le processioni e possono essere un volano per la nostra Terra.”
I ragazzi, successivamente, hanno visitato il Museo Diocesano di Catanzaro-Squillace accompagnati dalle guide della Diocesi.
Grande soddisfazione da parte di Marina Zito, presidente del Leo Club Catanzaro Host, e di Yves Catanzaro, ideatore e organizzatore delle iniziative: “Abbiamo stimolato nei ragazzi attenzione e curiosità, evidenziando come sia importante conoscere le ricchezze del nostro territorio per apprezzarle e valorizzarle. Il Carlino d'Argento, inoltre, è stato un grande successo, è divenuto ormai un premio riconosciuto sul territorio e legato strettamente al capoluogo per omaggiare chi è “ambasciatore” dell’eccellenza catanzarese a livello regionale, nazionale ed internazionale”.
Le iniziative hanno ricevuto il contributo del Comune e della Camera di Commercio di Catanzaro e il patrocinio della Fondazione Politeama e del Mudas.
