
Caporalato, Prefettura Reggio: controlli su aziende legate a clan
Mercoledì 18 Gennaio 2017 11:52 di Redazione WebOggi.it
"Lo scorso 13 gennaio, si e' svolta un'operazione di Polizia nei territori di Rosarno, Rizziconi, Laureana di Borrello e San Ferdinando nel corso della quale sono state controllate 7 aziende agricole, due delle quali sono risultate riconducibili a cosche di 'ndrangheta". Lo riferisce una nota della Prefettura di Reggio Calabria. "I dipendenti sottoposti a verifica sono stati complessivamente 31 (17 extracomunitari, 8 italiani e 6 comunitari), risultati tutti in posizione regolare rispetto alle norme sul lavoro. Nella circostanza - prosegue la nota - e' stata contestata a due soggetti la violazione della normativa relativa allo sfruttamento di acque pubbliche per uso domestico da un pozzo realizzato senza autorizzazioni con conseguenti sanzioni amministrative di 30 mila euro ciascuno. Importante e' stato l'esito dei controlli, considerato che la maggior parte delle aziende in questione, e cio' va evidenziato, e' risultata in linea con le norme sul lavoro. Si tratta di un segnale positivo, frutto dell'incessante attivita' di prevenzione svolta da questa Prefettura, dalle Forze di polizia, comprese quelle locali, e dalla Direzione territoriale del lavoro, che mira anche a favorire atteggiamenti di responsabilita' sociale". "Durante lo scorso anno le unita' interforze di polizia, integrate da operatori della polizia provinciale e coadiuvate da personale della Direzione territoriale del lavoro e della locale Azienda sanitaria provinciale hanno condotto un'attivita' di controllo e vigilanza che ha interessato complessivamente 203 aziende, operanti in prevalenza nel settore agricolo ed edilizio, e 1.110 lavoratori (di cui 304 extracomunitari). Le operazioni sono sfociate nella denuncia di 35 persone e nella contestazione di 170 sanzioni amministrative per un valore complessivo di 1,2 milioni di euro. I controlli - termina la nota - sono stati effettuati in entrambi i versanti della provincia, riservando un'attenzione particolare al territorio della Piana di Gioia Tauro in cui maggiore e' la presenza di cittadini stranieri".
