
Cannes, un premio per Castellitto: 'Fiero per 'Fortunata', la mia guerriera
Sabato 27 Maggio 2017 14:10 di Redazione WebOggi.it
La giuria di Un Certain Regard ha a disposizione vari premi oltre al premio principale, come il premio giuria, uno speciale premio UCR che può andare al film, ai talenti, agli attori a discrezione, un premio alla regia e uno alla sceneggiatura. E nulla si sa su quello che accadrà stasera alla premiazione. "Sono molto discreto, non avevo chiesto le reazioni della giuria quando il film è passato, tanto meno ora, quindi non sappiamo, ma intanto stiamo arrivando felici", aggiunge Castellitto che torna sulla Croisette anche con la sua protagonista Jasmine Trinca.L'Italia che quest'anno non è in gara per il Palmares ha portato al festival sei ottimi film sparsi nelle altre sezioni di Un Certain Regard, Quinzane des Realisateurs, Semaine de la critique: oltre a Fortunata, Dopo la guerra esordio di Annarita Zambrano, Sicilian Ghost Story di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza che ha aperto la Semaine, Cuori Puri stupendo esordio di Roberto De Paolis, A Ciambra di Jonas Carpignano e L'Intrusa di Leonardo Di Costanzo alle Quinzaine. "Quello per Fortunata è un premio al cinema italiano", aggiunge Castellitto."Senza fare polemiche, perché oggi è il giorno della felicità - conclude il regista - ma Fortunata ha avuto maggiori apprezzamenti dalla critica straniera che italiana, strani pregiudizi ci riguardano". Il film, in sala dal 20 maggio, racconta la vita resistente di Fortunata, Jasmine Trinca, parrucchiera a domicilio, "una meravigliosa coatta" come la definisce l'attrice che nella periferia romana di Torpignattara, potente come un gladiatore, aspira ad una vita migliore mentre combatte per sbarcare il lunario, crescere una figlia, tenere a bada un ex marito violento. Un personaggio pasoliniano, umanissimo.
Ansa
