
Braccianti sfruttati, violenza sessuale ed estorsione. Arresti in mattinata
Martedì 05 Marzo 2019 18:11 di Redazione WebOggi.it
Un'operazione dei carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, fa emergere scenari raccapriccianti sul traffico di lavoratori in nero.
I militari hanno eseguito un'ordinanza cautelare nei confronti di cinque persone ritenute responsabili di intermediazioni illecita e sfruttamento del lavoro, violenza sessuale, estorsione e istigazione alla corruzione.
Tre delle persone coinvolte nell'operazione sono state arrestate, mentre le altre due sono state sottoposte ad obbligo di firma. Dalle indagini, secondo quanto riferiscono i carabinieri, é emerso che gli indagati hanno impiegato negli ultimi due anni cittadini romeni e un maliano come braccianti in due aziende agricole dell'area pre-aspromontana, retribuendoli con paghe irrisorie (in media, meno di un euro per ogni ora di lavoro) e in totale e continuata violazione della normativa sul lavoro.
Nel corso delle indagini sono stati accertati anche due episodi di violenza sessuale ai danni di due braccianti romene.
