
Battaglia per la depurazione, la presidente Confartigianato Turismo Catanzaro: "Speriamo che il capitano Ultimo riesca a vincerla"
Venerdì 04 Settembre 2020 18:02 di Redazione WebOggi.it
“Che dire, quando si vedono certe immagini del nostro mare? La Calabria non ha industrie, per cui l’unica fonte di inquinamento possono essere solo e soltanto causate determinate da un sistema depurativo che fa “acqua da tutte le parti”, si legge nella Dichiarazione di Innocenza Giannuzzi, presidente Confartigianato Turismo Catanzaro:
Ogni estate ad agosto, alcuni articoli di denuncia sembrano ormai un “disco incantato”, tant’è che non fanno più notizia. A intermittenza sulle coste calabresi, una volta qui, una volta lì, ad una certa ora della mattina, spunta sul nostro mare, una schiumetta, che va dal marrone al verdastro, a seconda dei giorni e dei punti in cui affiora. La striscia che intorbidisce le limpide acque è vicinissima alla battigia ad un metro, massimo due. Al governo della Regione Calabria, nell’ultimo ventennio, si sono susseguite le giunte di destra e sinistra, ma nessuna è riuscita a risolvere il problema. Alcuni giorni fa, in località Ginepri, frazione rivierasca di Lamezia Terme, all’improvviso l’acqua è diventa verdastra dinnanzi allo sguardo attonito dei cittadini e turisti. Oggi, in Calabria abbiamo assessore regionale all’Ambiente, il capitano Ultimo, che in favore della legalità tante difficilissime battaglie ha vinto. Speriamo che adesso il capitano Ultimo, riesca a vincere anche questa di battaglia. Riesca cioè ad individuare quei depuratori che non funzionano bene e soprattutto riesca a scoprire quegli scarichi fognari che vanno dritti nei fiumi o direttamente in mare, lasciando il magone di un turismo che con questa situazione non potrà mai decollare. Buona fortuna!”.
