Barca contro porto Catanzaro, i media della Turchia in ansia per Deniz: stava vivendo il suo sogno

Giovedì 01 Novembre 2018 18:17 di Redazione WebOggi.it

di Alessandro Manfredi - Diventa un caso internazionale la storia dell'atleta turco Ayhan Erden, conosciuto come Deniz Ayhan Kizilinci, che era a bordo della Meridian Chaser, la barca a vela schiantata sul porto di Catanzaro domenica scorsa e distrutta dalle onde del mare il giorno dopo. Da domenica si cerca il disperso che era al timone della barca, nel tentativo di rientrare e trovare riparo nel porto. In Turchia da qualche ora tutti i giornali raccontano della scomparsa di Deniz, che in patria è descritto come un atleta, campione di surf e di kick boxing, ma anche temerario navigatore. 

La stampa turca svela particolari della sua vita. Deniz Ayhan Kizilinci, di 51 anni, era un istruttore che ha venduto le sue due case per acquistare la Red Pearl, la barca con il quale dal 2015 è partito da Bodrum, in Turchia. La missione era quella di navigare il mondo in 4 anni e poi raccontare in un video ed in un libro le sue memorie, che Deniz stava raccogliendo anche sui social. Nell'ultimo mese Deniz è stato in Spagna, poi ha raggiunto la Sardegna e da lì è andato in Sicilia. Per poi risalire verso la Calabria, a Catanzaro, dove il suo sogno, coltivato fin da bambino e realizzato nel 2015 con una scelta di vita particolare, si è infranto sugli scogli del porto in cui purtroppo Deniz non è riuscito ad approdare sano e salvo come spesso gli era capitato in passato. L'anno scorso ha trascorso cinque mesi a Saint-Martin nei Caraibi e lì ha cambiato barca, prendendo la Meridian Chaser e ricostruendola per proseguire il suo viaggio, il suo sogno.

Di seguito riportiamo le sue dichiarazioni rilasciate ad un corrispondente del DHA, Yaşar Anter, nel giorno della sua partenza, all'inizio del suo sogno, riportate dalla stampa turca.

"Ho surfato e istruito per molti anni. Ho allenato centinaia di studenti a Bodrum. È stato il mio più grande sogno quello di fare un giro del mondo con la mia barca da quando ero un bambino. Ho completamente consegnato la scuola di surf qui, e ho venduto due case. Ho finito i preparativi che ho iniziato 1 anno fa e me ne andrò oggi (18 giugno 2015). Condividerò le mie esperienze durante un tour mondiale su un mio blog e quasi ogni giorno su Facebook. La mia vera intenzione è mostrare alla gente ciò che una persona può fare se vuole. Porterò la bandiera turca nei mari del mondo".

Intanto si attendono miglioramenti delle condizioni metereologiche e del mare per cercare Deniz e finché non sarà ritrovato si spera in un miracolo.


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