
Barca contro porto a Catanzaro, amico di Deniz: Meridian Chaser donata da un canadese a Saint-Martin
Martedì 30 Ottobre 2018 11:09 di Redazione WebOggi.it
di Alessandro Manfredi - C'è grande apprensione per la sorte dell'uomo di nazionalità turca, Deniz Ayhan Kızılinci, proprietario della barca a vela finita contro il porto di Catanzaro a causa del mare mosso. Sul social, amici e conoscenti di quello che può essere definito a tutti gli effeti un atleta, postano appelli loro e degli amici turchi che diffondono le notizie in arrivo dall'Italia. Un suo amico italiano, della Toscana, con il quale ha condiviso tanti bei momenti a Saint-Martin, terra meravigliosa che fa parte delle Isole Sopravento Settentrionali, nel mar dei Caraibi, ha scritto alla nostra redazione, invitandoci a contattarlo per raccontarci qualche particolare importante che conferma, purtroppo, che a bordo della Meridian Chaser ci fosse Deniz e che era solito viaggiare da solo.
"L'anno scorso Deniz - racconta il suo amico G. I., - superò l'occhio del ciclone a Saint-Martin con la sua barca che non fu distrutta, lui superò ogni difficoltà e portò la sua imbarcazione sana e salva all'approdo. Ma quella barca per lui era piccola, ecco che lo incontrai e approcciamo una vendita della mia barca, che però non andò a buon fine per una mancanza di accordo sul prezzo. Cercò ancora fin quando si accordò con un uomo canadese, dal quale ebbe in dono la Meridian Chaser in pessime condizioni. La cedette a Deniz e lui la fece diventare una barca a vela meravigliosa e completamente nuova. Deniz sapeva lavorare molto bene la resina ed eseguiva perfettamente ogni intervento di carpenteria navale. Poi è ripartito nel suo viaggio. L’ho sentito via social una settimana fa, ci scrivevamo periodicamente e mi aveva detto che forse mi raggiungeva in Toscana per partire verso Saint-Martin. Era un uomo straordinario per me e per tanti altri amici che aveva incontrato in tanti posti del mondo ed era un grande atleta. Ci siamo sparati diverse birre insieme. Mi ha raccontato delle sue traversate atlantiche in solitario. Grande marinaio. Mi ha dato consigli su come accomodare le falle e come resinare. Spero di avere notizie.".
C'è ovvia tristezza nella voce dell'amico di Deniz, che conserva ancora la piccola speranza di rivederlo in vita, speranza che tuttavia si affievolisce sempre più con il passare delle ore.
Intanto, si apprende da un'agenzia Ansa, che proseguono le ricerche della Guardia costiera che stanno setacciando l'area, anche al buio con l'ausilio delle fotoelettriche. Nel pomeriggio interverrà anche un velivolo della Protezione civile regionale. Le onde di queste ultime ore ha spezzato la barca a vela che è ormai ridotta a brandelli. La Guardia costiera che sta coordinando le ricerche, a cui da terra hanno partecipato i Vigili del fuoco, ha diramato una comunicazione anche a livello internazionale sull'identità del probabile disperso, ma nessuno al momento ne ha reclamato l'assenza.
In foto Deniz Ayhan Kızılinci
