
Barca a vela contro porto Catanzaro: pochi dubbi su identità turco disperso
Lunedì 29 Ottobre 2018 12:03 di Redazione WebOggi.it
Proseguono le ricerche del disperso in mare a Catanzaro, dopo che ieri una barca a vela, la Meridian Chaser, è stata sbattuta contro il molo del porto a causa del mare mosso. Alle ricerche via spiaggia e via mare di vigili del fuoco e guardia costiera si è aggiunto un elicottero che sorvola lo specchio di mare antistante il porto per individuare qualcosa.
Questa mattina i vigili del fuoco hanno effettuato un nuovo sopralluogo sulla barca ancora in balia delle onde a riva del molo bucando la pancia e controllando ulteriormente che a bordo non ci fosse alcuno, dopo il sopralluogo di ieri reso arduo e pericoloso per l'incolumità dei vigili del fuoco dalle onde del mare molto potenti.
Sulla barca sono stati trovati due documenti e si tratterebbe di passaporti. Uno apparterrebbe all'uomo turco di cui abbiamo parlato questa mattina in un'altra pagina del giornale. Meglio conosciuto su Facebook come Deniz Ayhan Kizilinci (in foto), l'uomo turco era il proprietario della barca ed uno dei documenti trovati gli apparterrebbe. L'altro sarebbe di un uomo canadese, che secondo le informazioni da noi raccolte, anche ricostruendo la storia della Meridian Chaser, potrebbe essere il precedente proprietario dell'imbarcazione.
Infatti, l'uomo di nazionalità turca da anni gira il mondo in barca (nell'ultimo post di Facebook datato 24 ottobre 2018 era a Sciacca, in Sicilia) e l'anno scorso, secondo nostre testimonianze raccolte, la sua precedente imbarcazione sarebbe stata distrutta proprio in Canada da un uragano. Lì avrebbe acquistato la Meridian Chaser dall'uomo di nazionalità canadese, al quale potrebbe appartenere il secondo documento trovato a bordo della barca.
Sulla presenza di Deniz Ayhan Kizilinci e di chi fosse non ci sarebbero praticamente più dubbi, ma si attendono informazioni ufficiali prima di diffondere certezze. Di certo la barca è la sua. Sul secondo documento, invece, e la sua correlazione al precedente proprietario della barca è quanto emerge dalle ricerche effettuate dalla nostra redazione e non ci sono assolutamente certezze in merito.
A. M.
