
Bandiera Blu 2019, la Calabria sale a quota 11 con due new entry
Sabato 04 Maggio 2019 13:00 di Redazione WebOggi.it
La Foundation for Environmental Education, l’organizzazione internazionale no-profit, con sede in Danimarca, che promuove le buone pratiche per l’educazione ambientale, ha assegnato all’Italia 183 le Bandiere Blu, 8 in più rispetto allo scorso anno. La Calabria va a quota 11 con due nuovi ingressi, Villapiana e San Nicola Arcella. La conferma è arrivata per le seguenti località: Tortora, Praia a Mare, Scalea, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Cirò Marina e Melissa, Sellia Marina, Soverato, Roccella Jonica. Le Bandiere Blu sono state assegnate a Roma il 3 maggio. In testa alla classifica c’è sempre la Liguria, che sale a 30 località, con tre nuovi ingressi. Segue la Toscana con 19 località. La Campania rimane a 18 Bandiere, con 15 località seguono le Marche, che perdono due Bandiere, ma segnano un nuovo ingresso. La Sardegna è presente con 14 località La Puglia conquista una nuova località (Maruggio) e raggiunge 13 Bandiere, perdendone due. La Calabria va a quota 11 con due nuovi ingressi (San Nicola Arcella e Villapiana), mentre l’Abruzzo sale a 10. Il Lazio arriva a 9, il Veneto conferma le sue 8 Bandiere. La Basilicata sale a 5 bandiere, la Sicilia a 7 . La ong Fee (che ha sede in Danimarca ed è presente in 77 paesi) ogni anno assegna le Bandiere Blu ai comuni italiani che si affacciano sul mare e sui laghi sulla base di 32 criteri: balneabilità delle acque (secondo i dati Arpa), depurazione, raccolta differenziata, aree pedonali, piste ciclabili, servizi in spiaggia, abbattimento delle barriere architettoniche, ricettività alberghiera, educazione ambientale e altro. Se un certo numero di criteri non vengono rispettati, la bandiera viene ritirata, e viene riassegnata solo quando la località rientra nei parametri. Al programma collaborano i Ministeri di Ambiente e Politiche agricole, l’Ispra, le Capitanerie di porto, l’Anci e i sindacati dei balneari.
