
Balneari: Sib Confcommercio incontra Occhiuto su emergenza causata dal ciclone Harry
Giovedì 29 Gennaio 2026 12:36 di Redazione WebOggi.it
Una delegazione del SIB Confcommercio calabrese guidata dal Presidente regionale Antonio Giannotti con la giunta e il Presidente nazionale Antonio Capacchione, ha incontrato alla Cittadella Regionale di Catanzaro il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto.
Il Presidente Antonio Capacchione ha espresso solidarietà e vicinanza alle aziende colpite dal grave maltempo dopo essersi recato a visitare la zona costiera del basso Jonio, duramente colpito dal ciclone Harry.
Il Presidente Capacchione ha evidenziato come “in un momento così difficile, sono necessari interventi urgenti di emergenza, ristori adeguati e piani straordinari di salvaguardia della costa”.
Nel corso dell'incontro si è sottolineato, inoltre, il ruolo fondamentale degli stabilimenti balneari che garantiscono la fruizione della spiaggia in sicurezza e comodità.
Particolare attenzione è stata posta sulla impossibilità di programmare investimenti sul demanio marittimo a causa dell’incertezza legata alle scadenze delle concessioni.
Capacchione ha aggiunto che “è pertanto urgente e necessario affrontare in modo strutturale la questione concessoria, assicurando certezza normativa e continuità aziendale al settore”.
In tale contesto è stata condivisa l’iniziativa intrapresa dalla Regione Calabria in merito alla cosiddetta “scarsità della risorsa”, presupposto fondamentale per la corretta applicazione della Direttiva Bolkestein.
Con apposita delibera, la Giunta regionale aveva già certificato che in Calabria vi è scarsità di stabilimenti balneari, pertanto, è necessario aumentare le aziende operanti nelle ampie aree demaniali disponibili. L’obiettivo, dunque, non è sostituire le aziende ma incrementarne il numero.
È stata affrontata la questione del cosiddetto federalismo demaniale, con riferimento all’applicazione del D.lgs. n. 85/2010. A distanza di oltre quindici anni, appare incomprensibile l’assenza del DPCM attuativo. Ancora più inconcepibile è il fatto che i canoni demaniali vengono incassati dallo Stato, mentre tutte le funzioni operative e gestionali ricadono su Regioni e Comuni.
