
Azienda unica - Esposito: "Ora approvazione del protocollo d' intesa con l'università ed al successivo atto aziendale"
Martedì 12 Marzo 2019 09:00 di Redazione WebOggi.it
L' approvazione, avvenuta all' unanimità, della pratica relativa all' integrazione delle Aziende ospedaliere della città capoluogo di regione rappresenta, a mio parere, il passaggio più importante e significativo di tutta la corrente legislatura della regione Calabria. Nonostante la ormai paradossale situazione della sanità regionale calabrese, sotto commissariamento da oltre un decennio, – scrive il consigliere regionale Sinibaldo Esposito - il Consiglio regionale, in pieno accordo ed in perfetta sinergia con l'ufficio commissariale, ha fortemente voluto approvare la pratica che istituisce la più grande azienda sanitaria della Calabria, sicuramente destinata a diventare una delle più significative realtà sanitarie del centro-sud e dell'intero territorio nazionale. A questo punto, dopo che un significativo passo in avanti è stato compiuto ed il lavoro è a metà dell'opera, rimane però il passaggio più importante e delicato, che potrebbe agevolmente condurre la nave in porto o, viceversa, potrebbe spingerla alla deriva; ovviamente, mi riferisco all'approvazione del protocollo d' intesa con l'università ed al successivo atto aziendale, che sono gli atti propedeutici alla legge che dovrà sbloccare definitivamente i fondi destinati alla costruzione dell'ospedale di Catanzaro, che si inserirà nel nuovo assetto ospedaliero della città capoluogo, che prevede il rafforzamento della rete oncologica, nell'attuale area del "Ciaccio" e la riconversione della struttura esistente del "Pugliese" in "casa della salute". Spero che, di fronte ad una manifestazione di consenso unanime e convinta dell'organo legislativo regionale, vengano definitivamente abbandonati atteggiamenti populisti e demagogici Per quanto mi riguarda, in una materia delicata ed importante come quella in esame non serve certo una politica "del terrore" o "della minaccia", ma c'è invece bisogno di serietà e convergenza per eventualmente migliorare quanto di buono è già stato fatto questa sera dal Consiglio regionale.
