
Aveva rivendicato riconoscimento di mansioni superiori dirigenziali, Tribunale rigetta la richiesta
Giovedì 08 Giugno 2017 13:03 di Redazione WebOggi.it
E’ stata depositata nell’odierna giornata la sentenza del Tribunale di Catanzaro, sezione lavoro, giudice Orlando, con la quale è stata rigettata la domanda avanzata dal tecnico del Comune di Settingiano, Michele Sirianni. Finisce, dunque, la lunga vicenda che aveva visto il tecnico comunale Sirianni, oggi in mobilità volontaria presso gli uffici regionali della Regione Calabria, avanzare la richiesta di attribuzione della qualifica di dirigente comunale di categoria D nonché differenze retributive per oltre 45 mila euro. Il tutto aveva avuto origine nell’aprile del 2016 allorquando il tecnico comunale presentava ricorso al Giudice del Lavoro asserendo di aver svolto dall’anno 2001 all’2012, epoca in cui venne trasferito agli uffici regionali, mansioni di istruttore direttivo inquadrabili nella categoria D) pur essendo stato assunto con la qualifica B) ma sostenendo di aver rilasciato autorizzazioni, permessi a costruire ed altre attestazioni e certificazioni in materia urbanistica ed al contempo di aver svolto il ruolo di responsabile del procedimento. Il Comune di Settingiano, assistito dall’Avv. Frank Mario Santacroce, si era opposto ad ogni richiesta contestandone l fondatezza e rappresentando che le mansioni svolte dal tecnico rientravano pienamente nel novero dei profilli tipici della categoria di appartenenza e che per la responsabilità di procedimento assegnata dal dirigente, geom. Lipari, vi era stata regolare concertazione sindacale in conformità con il contratto collettivo decentrato sottoscritto tra l’Ente e le parti sindacali. Dunque, pienamente corretta e trasparente fu la condotta dell’Ente che vede finalmente conclusa la vicenda giudiziaria che se fosse stata accolta avrebbe potuto creare gravi danni anche di natura economica all’Ente. Il Sindaco Rodolfo Iozzo ha accolto la notizia con viva soddisfazione rappresentando che “…è stata fatta giustizia perché la richiesta era priva di fondamento e soprattutto gettava fango su un’amministrazione che ha sempre svolto il suo compito con correttezza e nel rispetto delle regole senza mai prevaricare nessuno ed anzi nel caso specifico del tecnico Sirianni concedendo a questi perfino il nulla osta per trasferirsi alla Regione Calabria e ricevendo in cambio la notifica di un ricorso con richieste anche pecuniarie esorbitanti ed addirittura il passaggio dalla categoria C alla D”. il tecnico Sirianni è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali.
