Auser: presentato progetto "Adozione in Vicinanza"

Venerdì 17 Novembre 2017 11:12 di Redazione WebOggi.it

L’Associazione AUSER TERRITORIALE di  Cosenza propone un progetto finalizzato all’inclusione di migranti titolari di protezione internazionale, tendente a rafforzare il loro percorso di inserimento sociale. Il progetto denominato ‘adozione in vicinanza’, ha la finalità di costituire un fondo che alimenti borse di studio che permettano ai beneficiari di affrontare un percorso scolastico e formativo senza dover necessariamente svolgere, nel migliore dei casi, mansioni volte a garantire la mera sussistenza in una spirale “lavoro/assenza di formazione/sfruttamento”   Saranno previste anche attività di sensibilizzazione nelle scuole svolte insieme da migranti e italiani, così come iniziative di scambio culturale e linguistico per facilitare la reciproca conoscenza sia personale che delle culture di provenienza, con la consapevolezza che sia migranti che italiani hanno da imparare dalle rispettive esperienze e conoscenze.   Il progetto nasce dalla convinzione che la presenza di titolari di protezione internazionale nelle nostre città non è un fenomeno passeggero, ma oramai strutturale e sempre di più noi cittadini vivremo insieme a uomini, donne, ragazzi che fuggono da situazioni di guerra e miseria sperando di trovare vita e futuro. E’ interesse di noi cittadini Italiani intraprendere con essi, nuovi concittadini, percorsi di solidale umano accompagnamento. Ciò significa vedere nei migranti persone con una loro dignità, titolari di diritti fondamentali quali salute, istruzione, lavoro ecc. e quindi il diritto  ad avere un percorso di vita così come lo immaginiamo per noi stessi.   Quello che proponiamo è, in breve, un percorso di formazione e professionalizzazione che permetta di agire concretamente rispetto all’inclusione di ragazze e ragazzi altrimenti destinati a restare nella marginalità della nostra società, facile preda di sfruttatori e malavita e, contemporaneamente, contribuisca alla crescita democratica della nostra comunità.   La costituzione di alcune borse di studio non risolve il problema, ma può essere un forte segnale lanciato dai cittadini per rompere la spirale razzismo/indifferenza/carità, ed innescare un processo di rivoluzione culturale per la comprensione di fenomeni irreversibili che attraversano il nostro tempo. Il fondo sarà alimentato dai cittadini che vorranno contribuire, con una cifra, anche piccola, detraibile dalla dichiarazione dei redditi, possibilmente costante nel tempo. I versamenti confluiranno in un conto dedicato e verrà inviato ai sostenitori il resoconto annuale della gestione. Il progetto è rivolto  anche ad Associazioni, Enti, Istituzioni, Imprenditori, che vorranno parteciparvi.      


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