Arrestato Cosentino, procuratore spiega tentata combine Catanzaro-Avellino (VIDEO)

Lunedì 29 Maggio 2017 17:43 di Redazione WebOggi.it

C'è grande preoccupazione per i tifosi del Catanzaro Calcio dopo l'arresto del patron Giuseppe Cosentino e della figlia Ambra. L'operazione, denominata Money Gate, ha portato all'arresto di 8 persone e diversi indagati. Cosentino è accusato di appropriazione indebita e di reati tributari mentre la figlia e gli altri due arrestati, dipendenti della società di import-export dell'imprenditore, sono accusati di riciclaggio. Per l'accusa avrebbero trasferito somme di denaro in Svizzera. L'operazione ha portato anche al sequestro di beni per 4 milioni di euro. Il Catanzaro Calcio, secondo quanto si è appreso, è estraneo ai fatti di riciclaggio. Le indagini hanno portato alla luce un'associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità e finalizzata alla commissione di reati di natura fiscale, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e appropriazione indebita ai danni di una società del settore import/export.   

Nel corso della conferenza stampa il procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza ha spiegato la parte dell'indagine che più probabilmente tiene in ansia i tifosi giallorossi, che appena ieri hanno tirato un sospiro di sollievo per la salvezza raggiunta ai playout di Lega Pro contro la Vibonese.

La combine e l'accusa di frode sportiva per Giuseppe Cosentino, l'ex Ds Armando Ortoli e l'ex calciatore Andrea Russotto, all'epoca dei fatti in forza al Catanzaro, oltre Walter Taccone (all'epoca dei fatti presidente dell'Avellino calcio) e Vincenzo De Vito (all'epoca dei fatti direttore sportivo dell'Avellino calcio), è ciò che potrebbe provocare conseguenze dirette in ambito sportivo.

Secondo le indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, si sarebbero accordati per far finire in pareggio la partita e gli accordi sarebbero saltati per il mancato rispetto degli stessi da parte dell'Avellino che, a seguito della vittoria del Perugia, per non correre il rischio di non raggiungere la promozione in Serie B si è aggiudicato la partita per 1-0.

Ora di certo la palla passerà alla Procura della Figc che farà le sue indagini e valuterà se esistono gli estremi per penalizzare le due società coinvolte. Va però ribadito che ad ora, come nel video di seguito conferma il procuratore Sferlazza nella sua ricostruzione dei fatti in merito, si tratta di una combine tentata ma non portata a termine. 


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