Arrestato a Lamezia per maltrattamenti in famiglia. Moglie e figlia lasciate nella notte per strada.

Venerdì 18 Gennaio 2019 14:08 di Redazione WebOggi.it

Nella notte è stato arrestato dal personale del Commissariato i polizia di Lamezia Terme B. B., di anni 32, di origine marocchina nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia.

 

Infatti alle 00,40 di stanotte la Volante è stata mandata dalla S.O. in soccorso di una donna che aveva chiesto aiuto al 113. 

 

           

 

In P.zza Mazzini, la donna è stata rintracciata ed identificata  sotto la tettoia del vicino supermercato, dove la stessa si era riparata con in braccio la figlia di soli 11 mesi.

 

 

 

La giovane, anche lei di origine marocchina ha detto di essere stata aggredita poco prima dal marito, il quale le aveva lanciato addosso un bicchiere colpendola alla testa, l’aveva afferrata dal collo e dopo averla colpita ripetutamente con pugni alla testa, le aveva rotto il telefono per impedirle di chiamare la Polizia.

Inoltre l’aveva mandata, con in braccio la bambina, fuori casa con la forza, incurante persino della tenera età della figlia e della bassissima temperatura della notte.

 

 

 

La donna e la bambina sono state soccorse richiedendo l’intervento di un’ambulanza e trasportate al Pronto Soccorso dell’ospedale di Lamezia Terme.

I Poliziotti, effettuando un sopralluogo all'interno dell'abitazione, hanno notato che l’uomo stava tranquillamente dormendo a letto e che all'interno della stanza da letto aleggiava un forte odore di alcool.

 

Applicando il Protocollo Operativo EVA, predisposto dalla Polizia di Stato a tutela delle vittime di violenze familiari, la donna e la bambina sono steta messe in sicurezza e l’uomo arrestato.

 

Infatti i Poliziotti hanno accertato che la donna aveva più volte denunciato i comportamenti violenti dell’uomo in ambito familiare, il quale, spesso sotto l’effetto di bevande alcoliche, aveva già sottoposto la moglie a soprusi e atti vessatori e violenti, minacciandola di morte con una mannaia ed in passato rompendole con un pugno il setto nasale.

 

Tale allarmante situazione, emersa dalle indagini immediatamente avviate, ha determinato l’arresto dell’uomo, che su disposizione del Sost. Procuratore della Repubblica di Lamezia Terme, dr.ssa Marta Agostini, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza del Commissariato di Lamezia Terme in attesa del rito direttissimo.

 


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