Approvato in via definitiva dalla Regione il progetto di Kalabrian H2O per la Foce del Corace

Sabato 13 Ottobre 2018 16:59 di Redazione WebOggi.it

C’è grande entusiasmo tra i soci di Kalabrian H2O per l’approvazione definitiva dei progetti che beneficeranno dei finanziamenti del POR Calabria FESR 2014-2020, Asse 6: “Conservare e Tutelare gli habitat e le specie della Rete Natura 2000”. Tra le i progetti ammessi vi è appunto quello proposto l’anno scorso dall’associazione ambientalista catanzarese , che ha come ambito di intervento la foce del fiume Corace. Il contenuto del piano comunitario è stato oggetto, due giorni fa, di una conferenza stampa dell’assessore regionale all’Ambiente Antonella Rizzo che ha illustrato gli obiettivi che si intendono perseguire con le azioni finanziate. Il progetto di Kalabrian H2O è articolato in quattro interventi: 1) azioni per la difesa e la tutela del Fratino; 2) Controllo e sorveglianza del sito del Corace in area terrestre, retrodunale e fluviale a sostegno dell’avifauna; 3) Monitoraggio delle specie ornitiche; 4) Informazione ed  Educazione per la difesa della biodiversità. L’importo finanziato è di circa 35 mila euro. L’impegno dispiegato dal sodalizio catanzarese per la tutela dell’avifauna del Corace risale a circa quattro anni da quando fu avviata una campagna di sensibilizzazione e di informazione sulla valenza naturalistica di quel bacino e questo nonostante l’inefficienza del depuratore e la presenza di discariche abusive. Secondo Kalabrian H2O “ le criticità dell’area sono tali da richiedere risorse finanziare ben più ingenti rispetto a quelle a noi riconosciute ma resta il fatto, secondo noi di grande portata politica e culturale , che la Regione Calabria, approvando il nostro progetto, abbia indirettamente sancito la valenza naturalistica della foce del Corace. Un risultato per noi impensabile sino ad alcuni mesi fa anche se i comuni di Borgia e Catanzaro avevano manifestato un interesse di massima per le nostre proposte. Ed è infatti a queste due amministrazioni, unitamente all’autorità marittima, che chiederemo collaborazione istituzionale al fine di poter rendere operativo il progetto, altrimenti destinato a non produrre quel processo virtuoso che noi auspichiamo.” Già nella prossima settimana è stato fissato un incontro presso il Comune di Borgia per verificare le modalità esecutive del progetto.    


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