
Aperta ufficialmente la causa di beatificazione di Natuzza, oltre 10 mila persone a Paravati
Domenica 07 Aprile 2019 10:00 di Redazione WebOggi.it
Un'immensa folla di fedeli, oltre diecimila, hanno assistito dal vivo ieri nella spianata della Villa della Gioia di Paravati alla celebrazione che ha sancito l’avvio della causa di beatificazione di Natuzza Evolo, la mistica morta in odore di santità proprio dieci anni fa, il primo novembre del 2009, nel giorno di Ognissanti. Momento centrale della celebrazione, l’omelia del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera e Tropea monsignor Luigi Renzo che, affiancato da cinque vescovi e oltre cento sacerdoti, ha spiegato le tappe del processo di beatificazione sottolineando che una volta conclusa la fase diocesana la parola e gli atti passeranno al Vaticano. "Solo allora, quando arriverà il decreto del Papa di riconoscimento delle sue virtù eroiche – ha rimarcato – potremo parlare della venerabilità della nostra mistica. Prima non è consentito alcun segno di pubblica venerabilità. Il farlo potrebbe essere rischioso per l’esito stesso della causa. Oggi quindi non dichiariamo Natuzza beata, ma poniamo i primi passi verso il traguardo. Intanto quel che conta è partire ed è significativo che questo avvenga in tempo di Quaresima, un tempo che in vita ha segnato particolarmente la carne di Natuzza, fino ad una quasi sua immedesimazione col crocifisso".
