Anteas Rossano ha rappresentato la Calabria nel progetto Nazionale, “Antenne Sociali”

Mercoledì 24 Maggio 2017 14:41 di Redazione WebOggi.it

Anteas Rossano ha rappresentato la Calabria nel progetto Nazionale, “Antenne Sociali”

Presente Il Direttore Generale di Anteas Nazionale Massimiliano Colombi

Una campagna di sensibilizzazione sociale contro il disagio e le solitudini: questo per il progetto promosso da Anteas (Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà) in collaborazione con Fitus (Federazione italiana per il turismo sociale) Avviato lo scorso anno –  spiega Antonio Guarasci, presidente dell’associazione Anteas, nonchè responsabile territoriale del progetto, vi hanno aderito 19  regioni.  

A rappresentare la Calabria, per le caratteristiche richieste, è stata scelta la sede di Rossano. Ci siamo immediatamente attivati, come richiesto, a  designare  un volontario, in qualità  di “Antennita” che potesse intercettare i bisogni del territorio, nella persona di Margherita Carignola, da sempre impegnata nelle attività associative e si è  costituita  una "rete" di collaborazioni, partendo con l’Assessorato ai servizi sociali del comune e con la Caritas Diocesana, associazione “Insieme”, Avo,  Auser Forum Terzo Settore,  Pro-Loco e con le federazioni  di pensionati  Spi e Fnp-  cercare di costruire e condividere una “mappa” dei disagi e delle fragilità sociali cittadine. L’evento territoriale del 22 maggio si è tenuto nella sala Rossano di palazzo San Bernardino, che ha registrato  una grande partecipazione di pubblico allo stesso, oltre al Presidente e all’Antennista, che  ha anche  coordinato l’evento,  sono intervenuti   Massimiliano Colombi  ,Silvia  Brena coordinatrice Nazionale del progetto e Cataldo Nigro presidente Regionale, oltre alle autorità cittadine tra cui l’assessore ai Servizi Sociali Angela Stella  ed ai rappresentanti locali Tonino Russo e Salvatore Graziano e delle associazioni coinvolte. Importante ripartire dai risultati  presentati al convegno – rilancia Guarasci, sia per accrescere le capacità cittadina  attiva  sia di captare i segnali delle fragilità, lavorando sui soggetti più fragili ed offrendo loro ascolto attivo, sia facendo rete tra le varie realtà associative, sperimentando insieme metodi di azione comune.

Chiunque voglia ulteriori informazioni sul progetto, o diventarne  soggetto attivo può contattare Anteas all'indirizzo [email protected].


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