
Al Circolo Placanica i "Collezionisti e Filatelici" di Catanzaro
Giovedì 15 Novembre 2018 09:57 di Redazione WebOggi.it
Un Mercoledì all'insegna della Cultura e della memoria locale, quelloappena trascorso al Circolo Placanica, dove ospiti di turno, graditissimi,sono stati gli animatori e i soci del Circolo dei Collezionisti eFilatelici della nostra Città. Posto d'onore a Gianni Bruni, vecchio amicodel Circolo Placanica, che ha onorato la serata con una serie di racconti,aneddoti e rievocazioni della Catanzaro "appena trascorsa", ma nella qualenon è stato difficile, per i numerosi spettatori presenti, trovare motivodi simpatia e di identificazione. Nella sua introduzione il PresidenteVenturino Lazzaro ha spiegato come questo incontro è stato pensato comepassaggio obbligato verso il traguardo del 30 Novembre, quando sarannofinalmente presentati alla Città gli "Scarabattoli" dell'Immacolata. "GliScarabattoli sono a tutti gli effetti "cose", "oggetti" della nostra città,e per poterli accettare ed apprezzare come cose che ci appartengono, non sipuò fare a meno di affiancarli a "fatti" e "persone" di Catanzaro che neltempo ci hanno caratterizzato, appartengono alla nostra storia ecostituiscono l'espressione (e la fonte) della nostra Cultura. E' statoTonino Barbato, ponte e punto di unione tra Circolo Placanica eCollezionisti, a presentare Gianni Bruni, e nel farlo, ha rimarcato comel'associazionismo abbia sempre caratterizzato la vita sociale cittadina,riuscendo a cogliere in più occasioni e in molte delle sue espressioni, lospirito e l'essenza della cultura locale. Bruni ha quindi portatol'uditorio nella Catanzaro "di una volta" raccontando fatti ed episodi divita locale i cui protagonisti erano conosciuti anche a molti dei presenti.Ne è venuto fuori lo spaccato di una città vitale, presente, spessoautoironica, e comunque poco risentita nei confronti del resto del mondo,sapendo riconoscere come molti dei suoi limiti siano stati imposti dallanostra stessa indole ed educazione. Ecco che sono riaffiorati alla memorialo strillone muto, il maestro di ballo zoppo, e il portiere di calcio contre dita. Pezzi unici e caratterizzanti di un popolo incapace divalorizzarsi, e solo in parte consapevole delle proprie virtù.L'appuntamento al Circolo Placanica è per Mercoledì 21 Novembre perl'incontro, attesissimo. con l'archeologo Francesco Cuteri.
