
Al cinema teatro Comunale seminario sulla voce con Matteo Belli
Giovedì 01 Marzo 2018 14:10 di Redazione WebOggi.it
Conoscere la propria voce significa liberare la capacità comunicativa ed espressiva di fronte agli altri. Nello scorso weekend, al cinema teatro Comunale si è svolto un evento speciale promosso dal Teatro Incanto: un seminario sulla voce tenuto da uno dei più grandi esperti in Italia, Matteo Belli, richiestissimo per i suoi laboratori di vocologia, nonché attore, autore e direttore artistico di un “Festival sulla narrazione di favole e fiabe” a Bologna. L’essere umano – ha spiegato Belli – ha la capacità e il bisogno di esprimersi ma, spesso, non lo fa nel giusto modo. E’ importante prendere consapevolezza di ciò che si può trasmettere e fare con la propria voce. Il chakra della gola è il centro energetico in cui ha sede la capacità di ognuno di noi di esprimere con chiarezza e coraggio i propri pensieri, di comunicare e confidarsi senza difficoltà con gli altri.>> <<In queste tre intense giornate – ha aggiunto Matteo – ho realizzato una vera e propria palestra vocale. Respirazione, lavoro muscolare, movimento, emissione vocale, riconoscimento della propria altezza tonale. Abbiamo lavorato su tantissimi elementi. Dentro di noi siamo spesso bloccati da catene, quando riusciamo a romperle vinciamo la libertà, la dignità dell’individuo. Alla fine di questo percorso, sono stati in molti ad acquisire maggiore consapevolezza di sé e a cambiare addirittura la propria voce. Ed in tanti hanno preso parte a questi incontri, varie fasce di età e diverse tipologie di persone, dall’attore all’insegnante, al libero professionista. Tutti curiosi di conoscere le potenzialità della propria voce e di affrontarne i limiti. Grande entusiasmo da parte dei partecipanti. <<Si è aperto un mondo, non esterno ma interno. Abbiamo avuto molto di conoscere meglio noi stessi, la nostra voce intima che spesso non esce fuori e comprendere come far arrivare a chi abbiamo davanti quello che davvero vogliamo comunicare.>> Belli ha voluto far un commento anche sulla riapertura del Comunale: I ragazzi del Teatro Incanto sono lo storione del teatro italiano, quel pesce che va sempre controcorrente e lo fa per una ragione vitale. Il teatro italiano è agonizzante ma bisogna reagire alla crisi. Quanto fatto da questo gruppo ha un valore storico ed è un bel segnale per il territorio. Tutta l’Italia dovrebbe prendere esempio da quello che sta accadendo a Catanzaro!
