Adesca bambino di 8 anni sulla chat di un videogioco, ora si cercano le altre vittime

Venerdì 19 Aprile 2019 21:14 di Redazione WebOggi.it

 Le accuse sono di corruzione e adescamento di minorenne. Un 32enne residente nella provincia di Firenze avrebbe adescato almeno un bambino, tramite la chat del videogioco "Clash of Clans". L'indagine che ha portato alla denuncia dell'uomo è nata a seguito di delega della Procura di Cagliari che ha consentito di identificare il maggiorenne che avrebbe adescato online un minore di otto anni. A quanto emerso, i contatti con il minore si sono successivamente trasferiti su WhatsApp: il presunto adescatore avrebbe inviato in chat al minore messaggi a sfondo sessuale chiedendogli anche di inviargli foto di parti intime.

 

 Le indagini della Polpost, coordinate dal dirigente Francesco Greco, sono iniziate a seguito della denuncia della adre del bambino ha scoperto un messaggio che l’adulto aveva inviato al figlio. È quindi scattata la segnalazione alla polizia postale che ha individuato l'uomo. A seguito della perquisizione degli agenti di Firenze , sono stati trovati e sequestrati due smartphone grazie ai quali si è avuta conferma dei contatti con il bambino e sono state trovate numerose chat a sfondo sessuale intercorse con altri utenti che al momento non sono stati ancora identificati ma che vengono ritenute potenziali vittime. Tutto il materiale informatico è stato sequestrato e sono in corso ulteriori indagini della Polizia postale cagliaritana.

 

 


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