
A Voce alta: festa nel quartiere di Santa Maria, divertimento solo per pochi a danno della comunità
Venerdì 07 Settembre 2018 19:53 di Redazione WebOggi.it
Non è ancora iniziata e questa mattina girando per il quartiere sono evidenti i resti di una serata trascorsa all’insegna dell'inciviltà. Come ogni anno i cittadini attendono l’arrivo di questa festa con enfasi, per rivivere un atto di devozione a S. Maria Zarapoti e allo steso tempo una occasione di comunità e gioia per gli abitanti del quartiere. Ogni anno tante persone si prodigano per organizzare questo evento e pur essendo in un periodo in cui le finanze non sono al top riescono con il loro impegno a mantenere questa tradizione, ai quali va il nostro ringraziamento, ma il tutto viene turbato dall’inciviltà di alcuni ( ma sarebbe il caso di dire tanti ), soggetti i quali colgono l’occasione per dare il meglio nel perpetrare veri e propri atti di vandalismo non tanto nel centro della manifestazione, se ne guardano bene, ma nelle zone periferiche. Per chi come noi vive la città e si confronta e dialoga con i propri concittadini e in special modo nel quartiere di Santa Maria, ogni anno raccoglie le preoccupazioni degli abitanti di questo quartiere in occasione di questa festa, in primis degli anziani i quali ormai rassegnati vedono e vivono questi giorni come un incubo soprattutto chi vive ai piani bassi, i quali ormai da anni oltre ad essere praticamente reclusi dietro inferriate alle finestre devono subire veri e propri atti vandalici oltre al continuo imperversare di auto sfreccianti con stereo al pari di discoteche. Se poi aggiungiamo vere e proprie bande di teppisti che si divertono a vandalizzare ogni cosa al loro passaggio, cestini della differenziata, cartelli stradali, specchietti e antenne delle autovetture in sosta, tiro al bersaglio con bottiglie sui muri e nei giardini privati, per non contare le cose che vengono trafugate per poi essere gettate nella Fiumarella. Potremmo dilungarci ancora, quello che ha noi preme sapere è il perché ogni anno i cittadini residenti in Santa Maria devono subire questi disagi, sarebbe cosa giusta e doverosa denunciare a chi di competenza, ma ci viene confermato con molta reticenza che la paura di ritorsioni è tanta, aggiungendo “Tanto non gli fanno niente” A VOCE ALTA ( continua nella nota Fabio CARLONE) chiede a chi di competenza se non fosse il caso di aumentare il presidio da parte delle forze dell’ordine alle vie di accesso alla festa del quartiere, non solo sul corso e che non basta mettere delle transenne, cui tanti si sentono autorizzati di usare a loro piacimento, comprendiamo che una festa di quartiere “ di periferia” non è il MGFF, dove abbiamo apprezzato la presenza massiccia di chi preposto all’ordine pubblico, anche se dall’altra parte del lungomare succedeva di tutto, ma un po’ di controllo in più non guasterebbe oltre l’orario del termine della festa. A tutto questo non aggiungiamo l’argomento disagi per quanto concerne il trasporto pubblico e di quanti sono rimasti in attesa alle fermate del bus nella speranzosi del nulla e di quanti già ieri sera si sono visti costretti a deviare il percorso perché la segnaletica A4 era visibile solo giunti nel pieno della festa.
Fabio CARLONE ASSOCIAZIONE A VOCE ALTA
