A Tiriolo ritorna “Conoscere per prevenire: Abbi cura di te!”

Lunedì 06 Febbraio 2017 14:38 di Redazione WebOggi.it

Dopo il grande successo di contenuti e di partecipazione della seconda giornata su “Educazione e disturbi del comportamento alimentare”, SABATO 11 FEBBRAIO 2017, ORE 17,30, presso la Casa della Cultura di TIRIOLO, riprenderà il ciclo d’incontri del progetto socio-sanitario “Conoscere per prevenire: Abbi cura di te!” La terza giornata dell’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Tiriolo, ideata e coordinata dalla dott.ssa Giulia Balsamo, che ha l’obiettivo, grazie alla professionalità delle numerose eccellenze medico-specialistiche di Tiriolo (e non solo), di sensibilizzare, informare ed educare la cittadinanza su importanti temi relativi alla salute, tratterà di “Vaccinazioni: benefici ed eventuali rischi”. Nell’occasione interverranno la pediatra CATERINA TINELLO e l’allergologa ROSA DANIELA GREMBIALE.   La seconda giornata ha registrato l’intervento del dietologo Ugo Armando COTILLI il quale ha evidenziato come l'educazione alimentare dovrebbe rappresentare una conoscenza di base per il cittadino, da insegnare, sin da subito, a scuola, poiché oramai la prevenzione dal punto di vista alimentare è divenuta una delle priorità per la salute pubblica. Il Professionista si è quindi soffermato sull’importanza di avere rispetto, quotidianamente, della nostra meravigliosa e perfetta macchina che è il nostro corpo, attraverso la qualità e la giusta quantità di ciò che introduciamo per il suo corretto funzionamento, mentre ha sottolineato come, in caso di dieta, sarebbe opportuno e necessario farsi seguire da specialisti che dovranno stimolare il paziente a cambiare alcuni errati stili di vita ed ad intraprendere una costante attività fisica, che permetterà di mantenere per sempre il giusto peso, evitando il “fai da te” che può provocare seri danni, sia dal punto di vista psicologico, che dal punto di vista metabolico. La psicoterapeuta Maria CORSINI ha spiegato, successivamente, che i disturbi del comportamento alimentare, mentre fino a poco tempo fa si riscontravano raramente, sono oggi divenuti una realtà diffusa che pone pesanti problematiche sia in ambito sanitario che sociali. “Tali patologie – ha evidenziato, inoltre, la dottoressa Corsini - vengono considerate complesse, subdole e difficili da trattare in quanto originano dall'interazione di diversi fattori: genetici, biologici, psicologici, familiari e sociali. Sconvolgono la vita di una persona, tutta la quotidianità ruota attorno al cibo che diventa un pensiero ossessivo e pervasivo. Una caratteristica quasi sempre presente in chi soffre di questi disturbi è l'alterazione della propria immagine corporea; la percezione che la persona ha del proprio aspetto, ovvero il modo in cui nella sua mente si è formata l'idea del suo corpo e delle sue forme, sembra influenzare la sua vita più della propria immagine reale”. “L'intervento terapeutico dei disturbi della condotta alimentare – ha concluso la Corsini - non può che essere di tipo interdisciplinare, integrato e di lunga durata e deve tendere necessariamente a modificare in maniera permanente lo stile di vita attraverso una riabilitazione sia psicologica sia nutrizionale, utilizzando, opportunamente bilanciati e, a seconda delle caratteristiche del paziente, tutti gli strumenti di cui si dispone”.    Al termine dei qualificati interventi, si è aperto un interessante dibattito con il pubblico presente che, grazie alla professionalità ed alle competenze dei professionisti, ha potuto soddisfare ogni più piccola perplessità e minuzioso dubbio.  


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