A Guardavalle il Palio del Ciuccio edizione 2020

Sabato 12 Settembre 2020 16:00 di Redazione WebOggi.it

Il Palio del Ciuccio di Guardavalle, manifestazione di grosso spessore che rievoca una vecchia tradizione contadina che si svolgeva anticamente in località Pietrarotta di Guardavalle, per volere dell’antica famiglia Politi, titolare un tempo dei fondi dove ora sorge l’Agriturismo Fassi dei Fratelli Guido. che valorizza l’asino dialettalmente “ciuccio”, che rappresentava una indispensabile forza lavoro e un fedele compagno ed era motivo di vanto per i contadini esibirlo nelle occasioni di festa e la manifestazione ormai riscontra dei numeri importanti per la brillante organizzazione tecnica.culturale,scenografica in questa edizione 2020 causa il covid 19 con le conseguenze di assembramento e per rispettare le norme legali in materia di covid in perfetta sintonia col Comitato Regionale Libertas Calabria, ha voluto centrare la sua attenzione sui minori e precisamente sul disagio minorile. Il programma articolato in due momenti significativi quali quello della formazione e dello sport prevede il Corso di Formazione + il Convegno dal Tema : l’area del Disagio Minorile con le Esperienze di Campo per poi continuare con i Trofei Libertas di Calcio Giovanile, Primi Calci,Badminton,Giocatletica e Giocosport che vedrà impegnati al Villaggio Faro Punta Stilo diverse Associazioni Libertas della Calabria. Il Corso di Formazione + il Convegno ha visto la presenza di relatori di una certa importanza in quanto operatori sempre a contatto col disagio minorile. I nostri personaggi sono: SANTO MINEO— Presidente Libertas Calabria,FABRIZIO SIGONA– Presidente Consorzio IL NODO Associazione Cooperative Sociali di Catania,NINO GRASSO-Vice Presidente Regionale Comunità Alloggio x Minori Regione Sicilia , RAOUL ELIA– Dirigente Istituto Comprensivo Scolastico GirifalcoCortale “ Scopelliti”, MAURIZIO GEMELLI –Presidente Ass.Culturale Vecchi Giovani Cz Ccep U.N.LA e PIETRO GATTO - Co-Organizzatore Concorso IL Ragazzo di Calabria . Ad aprire i lavori il Presidente del Centro Regionale Sportivo Libertas prof. Santo Mineo,poi i saluti dell’Associazione Il Palio del Ciuccio di Guardavalle da parte del Dr.Mimmo Guido. Sono stati trattati i diversi temi relative alle esperienze di campo dei relatori quali il valore delle Comunità Alloggio e la creazione di Comunità in Calabria per serio lavoro di sinergia Sicilia/Calabria a favore di questo settore; le normative in campo disagio nel mondo della Scuola con le diverse leggi ed un vissuto quotidiano che non tocca solo i minori ma soprattutto il contesto famigliare; il Teatro quale momento di integrazione sociale dei giovani;il disagio provato dall’interprete del film Il ragazzo di Calabria che dopo tante difficoltà e contrasti di ogni genere realizza il suo sogno; l’Educazione Sportiva dentro e fuori dalle Carceri Minorili, la messa alla prova e l’art.28, il processo penale minorile.

Dagli interventi è emerso che il disagio minorile è la fatica di crescere, di diventare ed essere considerati adulti, disagio che tutti hanno conosciuto vincendo insicurezze e timidezze. Ed ancora è un percorso evolutivo all’interno del quale anche il reato può essere considerato a volte un incidente di percorso. Dagli interventi è emerso che numerose variabili intervengono nella capacità del giovane di non adottare dei comportamenti dannosi o sapersene allontanare , una volta sperimentati in via transitoria: principalmente il senso dell’autoefficacia personale, intesa come autostima e consapevolezza del proprio valore e questo viene considerato come uno dei maggiori fattori protettivi dai comportamenti che mettono a rischio il benessere psicofisico degli adolescenti. Tutti i relatori hanno concordato che per l’acquisizione dell’autoefficacia da parte dell’adolescenza è fondamentale il ruolo della famiglia, di agenzie educative come la scuola,dell’accesso ad attività del tempo libero come lo sport. Nell’intervento finale il prof. Mineo ha precisato che il ruolo delle associazioni come La Libertas è molto importante in quanto si cercano di integrare i minori cosiddetti a rischio attraverso forme di recupero, momenti di preformazione lavoro, sport,musica,ecct….giocando un ruolo primario, diventando interlocutori privilegiati,sostituendosi spesso alle istituzioni. Alla fine delle otto ore di Corso sono state consegnate dall’Associazione il Palio del Ciuccio e dalla Libertas targhe ricordo ai relatori e gli attestati ai numerosi corsisti partecipanti.


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