La spesa delle Regioni per servizi sociali, la Calabria fanalino di coda.

Giovedì 03 Gennaio 2019 16:16 di Leonardo La Cava

Dalle ultime rivelezioni dell’istat  la spesa dei Comuni per i servizi sociali (anno di elaborazione 2016) ammonta a circa 7 miliardi e 56 milioni di euro, pari allo 0,4% del Pil nazionale. Rispetto all’anno precedente si registra un incremento del 2%. che, ha riportato gradualmente la spesa sociale quasi ai livelli precedenti la crisi economica e finanziaria.

La crescita registrata porta con sé una significante disparità a livello territoriale si passa dai 22 euro della Calabria ai 517 della Provincia Autonoma di Bolzano. La Calabria chiude quindi la graduatoria.

Ma è un po’ in tutto il sud che scarseggiano le risorse destinate ai servizi socio-assistenziali sono solo del 10%  a fronte di una popolazione residente che è pari  23% .

La principale fonte finanziaria dei servizi sociali proviene da risorse proprie dei comuni e dalle varie forme associative fra comuni limitrofi (61,8%). Al secondo posto vi sono i fondi regionali per le politiche sociali, che coprono un ulteriore 17,8% della spesa complessiva.

Il 16,4% della spesa è finanziata da fondi statali o dell’Unione europea. Tra questi il fondo indistinto per le politiche sociali, che ha registrato una progressiva flessione dell’incidenza sulla copertura della spesa (dal 13% del 2006 al 9% nel 2016).

Nel periodo osservato diminuiscono gradualmente le risorse dedicate ai servizi per gli anziani, sia in valore assoluto che come quota sul totale della spesa sociale dei Comuni (dal 25% nel 2003 al 17% nel 2016). Nello stesso lasso di tempo l’incremento delle persone anziane residenti accentua la diminuzione della spesa pro-capite: da 119 euro nel 2003 si passa a 92 euro annui nel 2016.

Sono invece quasi raddoppiate le risorse destinate ai disabili: da 1.478 euro annui pro-capite nel 2003 si passa a 2.854 nel 2016. Le spese per i minori e le famiglie con figli passano da 86 a 172 euro l’anno pro-capite e sono rivolte per il 40% agli asili nido e ai servizi per la prima infanzia.

 

Minori, anziani e disabili i principali beneficiari

Famiglia e minori, anziani e persone con disabilità sono i principali destinatari della spesa sociale dei Comuni: su queste tre aree di utenza si concentra l’81,7% delle risorse impegnate. Nel corso degli anni cambia la composizione della spesa: dal 2003 al 2016 le risorse per l’assistenza ai disabili aumentano costantemente mentre si riduce, in misura quasi speculare, la quota destinata agli anziani.

La spesa per l’area famiglia e minori, in rapido aumento fino al 2009, negli anni successivi subisce deboli fluttuazioni, in relazione all’andamento discontinuo dei finanziamenti in questo settore.

Le spese per il contrasto alla povertà e per il disagio adulti si mantengono a livelli nettamente inferiori rispetto alle altre aree di utenza, con un lieve incremento nel periodo precedente al 2009 e una flessione negli anni successivi alla crisi. Solo dal 2015 si registra una tenue ripresa.

 

Leonardo La Cava

Spesa per interventi e servizi sociali dei comuni singoli e associati per regione e ripartizione geografica - Anno 2016 (valori assoluti, percentuali e spesa pro-capite)
REGIONI E RIPARTIZIONI GEOGRAFICHESpesa (a)Spesa pro-capite (b)
Valori assolutiValori percentuali
Bolzano/Bozen€ 270.380.141,003,8€ 517,00
Trentino-Alto Adige/Südtirol€ 406.204.305,005,7€ 383,00
Friuli-Venezia Giulia€ 355.729.782,005,0€ 292,00
Trento (c )€ 135.824.164,001,9€ 252,00
Sardegna  € 389.374.044,005,5€ 235,00
Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste€ 28.944.360,000,4€ 228,00
Emilia-Romagna€ 710.409.398,0010,1€ 160,00
Liguria€ 209.342.667,003,0€ 133,00
Lombardia€ 1.299.614.844,0018,7€ 130,00
Lazio€ 751.083.522,0010,6€ 127,00
Piemonte€ 553.403.153,007,8€ 126,00
Toscana€ 469.159.679,006,6€ 125,00
Veneto€ 510.908.652,007,2€ 104,00
Marche€ 150.509.712,002,1€ 98,00
Umbria€ 75.422.413,001,1€ 85,00
Sicilia€ 397.485.379,005,6€ 78,00
Puglia€ 276.676.729,003,9€ 68,00
Abruzzo€ 88.576.225,001,3€ 67,00
Basilicata€ 34.260.553,000,5€ 60,00
Molise€ 17.387.459,000,2€ 56,00
Campania€ 288.269.809,004,1€ 49,00
Calabria€ 43.665.169,000,6

€ 22,00

 

Nord-ovest€ 2.091.305.024,0029,9€ 130,00
Nord-est€ 1.983.252.137,0028,0€ 170,00
Centro€ 1.446.175.326,0020,4€ 120,00
Sud€ 748.835.944,0010,6€ 53,00
Isole€ 786.859.423,0011,1€ 117,00
ITALIA€ 7.056.427.854,00100,0

€ 116,00

 

(a)Si intende la spesa in conto corrente di competenza impegnata nel 2016 per l’erogazione dei servizi o degli interventi socio-assistenziali da parte di comuni e associazioni di comuni. Sono incluse le spese per il personale, per l’affitto di immobili o attrezzature e per l’acquisto di beni e servizi (spesa gestita direttamente). Nel caso in cui il servizio venga gestito da altre organizzazioni (ad esempio: cooperative sociali) la spesa è data dai costi dell’affidamento a terzi del servizio (spesa gestita indirettamente). La spesa è indicata in euro, al netto della compartecipazione degli utenti e del Servizio sanitario nazionale.
(b)Rapporto tra spesa e popolazione residente nella regione o ripartizione geografica.
(c)Nella Provincia di Trento la rilevazione ha interessato i comuni e le comunità di valle - enti pubblici attivati a seguito della riforma dell'assetto istituzionale disegnato dalla legge provinciale 3/2006 - attraverso le quali i comuni svolgono in forma associata le funzioni socio-assistenziali a essi attribuite. Tali funzioni sono finanziate dalla Provincia autonoma di Trento, attraverso un apposito fondo socio-assistenziale integrato da un finanziamento regionale. 

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