Mai ti perderò, arriva il sistema "antismarrimento" per i malati di demenze (VIDEO)

Giovedì 07 Febbraio 2019 16:45 di Redazione WebOggi.it

 

È stato presentato stamattina presso l’ITTS “Ercolino Scalfaro” di Catanzaro il progetto intergenerazionale “Mai ti perderò”. Nato dalla collaborazione tra gli studenti e l’associazione Ra.Gi. Onlus, che hanno unito competenze e esperienze, Mai ti perderò consentirà la realizzazione di un sistema antismarrimento dedicato a chi soffre di demenze.

 

Secondo la professoressa Sabrina Rocca, responsabile Funzione strumentale supporto studenti, “il progetto è incentrato fortemente sul rapporto scuola e famiglie, il fenomeno delle demenze senili e dell’alzaimer infatti pur sembrando così lontano dal mondo giovanile in realtà riguarda 50 milioni di soggetti, numero che  triplicherà fino al 2030. Con l’avanzare dell’età media dovuto al miglioramento di vita è previsto anche l’aumento di queste patologie. Bisogna essere pronti nelle famiglie ad affrontare al meglio queste situazioni.

 

L’ Istituto Scalfaro è all’avanguardia dal punto di vista tecnico, per questo abbiamo deciso di utilizzare le tecnologie presenti per dare risposte alle esigenze dei malati”

 

Hanno preso parte alla presentazione il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, dott.ssa Maria Rita Calvosa; il Dirigente Scolastico dell’ITTS “E. Scalfaro” di Catanzaro, dott. Vito Sanzo; la docente Vittoria Mandari, Referente inclusione diversamente abili; la dott.ssa Elena Sodano, presidente dell’associazione Ra.Gi. Onlus; la dott.ssa Amanda Gigliotti, psicologa della Ra.Gi. Onlus e il professor Raffaele Teducci che, con la collaborazione dei ragazzi coinvolti nel progetto di realizzazione del dispositivo citato, ha spiegato i dettagli:

 

“Il sistema sarà composto da due componenti che interagiscono tra diloro, un dispositivo mobile assegnato al paziente che lo localizza tramite una scheda gps, questa comunicherà al sistema microcontrollore le coordinate che a loro volta saranno trasmesse tramite scheda GSM al dispositivo controllore”

 

 


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