"Lo sguardo in un tocco", la proposta dell' UICI Catanzaro e Coop. Artemide: dei pannelli sensoriali nelle zone di interesse culturale del capoluogo

Sabato 29 Dicembre 2018 14:00 di Redazione WebOggi.it

La proposta dell’UICI di Catanzaro e della cooperativa Artemide mira a garantire piena inclusione e accessibilità attraverso l’installazione di pannelli informativi tattili che permetteranno una condivisione delle bellezze della città con i non vedenti, offrendo loro il piacere di poter “guardare” con le proprie dita le meraviglie monumentali di Catanzaro.

 

Innanzitutto, con il termine “Accessibilità”, che è alla base di questa idea di progetto, si definisce la

caratteristica di un dispositivo, di un servizio, di una risorsa o di un ambiente essere fruibile con

facilità da una qualsiasi tipologia d’utente.

 

Il termine è comunemente associato alla possibilità anche per persone con ridotta o impedita

capacità sensoriale, motoria, o psichica (ovvero affette da disabilità sia temporanea, sia stabile), di

accedere e muoversi autonomamente in ambienti fisici (per cui si parla di accessibilità fisica), di

fruire e accedere autonomamente a contenuti culturali (nel qual caso si parla di accessibilità

culturale) o fruire dei sistemi informatici e delle risorse a disposizione tipicamente attraverso l’uso

di tecnologie assistive o tramite il rispetto di requisiti di accessibilità dei prodotti.

 

Lo sviluppo e l’utilizzo di queste consente di rendere il patrimonio ambientale e culturale

“accessibile” alle persone affette da disabilità visiva, con l’obiettivo di abbattere le barriere

comunicative che si frappongono tra la società e le persone disabili.

 

Diviene necessario, pertanto, eliminare le barriere architettoniche, che non sono limitate ad aspetti

fisici rappresentati da ostacoli alla mobilità quali dislivelli o distanze: nella normativa tecnica per

l’accessibilità, in vigore dal 1989 per spazi ed edifici privati, le barriere sono definite ed articolate

in tre paragrafi in cui sono incluse anche le cosiddette barriere sensoriali.

Al punto c della definizione di barriere architettoniche riportata nel DM 236/1989, articolo 2, e nel

DPR 503/96, articolo 1, si legge che una barriera può essere: la mancanza di accorgimenti e

segnalazioni che permettano l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo

per chiunque ed in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.

  Il problema da risolvere per chi ha una disabilità visiva è quello di orientarsi in un ambiente non familiare poiché un ostacolo è anche l’assenza di punti di riferimento con i quali orientarsi e muoversi.

 

 

In tal senso strumenti validi non solo come ausilio all’orientamento, ma anche all’informazione delle persone con deficit visivo, sono i pannelli informativi tattili ed i disegni a lettura tattile.

 

I pannelli informativi tattili, in particolar modo, rappresentano in maniera sintetica le caratteristiche

e la storia di luoghi a chiunque e in particolare a coloro che sono non vedenti e ipovedenti

favorendone l’orientamento e la riconoscibilità. Sui pannelli sono riprodotte in maniera sintetica

informazioni su monumenti e musei, palazzi storici, parchi e giardini, opere d’arte.

Ogni pannello, inoltre, è costituito da una lastra della misura di un foglio a4 in rilievo, realizzato

con diciture in Braille (il sistema di lettura e scrittura in rilievo per non vedenti e ipovedenti, valido

strumento di comunicazione universale che prende il nome da colui che lo ideò nel 1829, Louis

Braille).

 

Pertanto, l’obiettivo di tale progetto consiste nell’installare i pannelli informativi tattili in

determinati luoghi storici della città di Catanzaro, abbattendo le barriere comunicative che si

frappongono tra la società e le persone disabili, creando un’iniziativa di straordinario valore,

soprattutto se inscritta nel percorso di crescita della vocazione turistica della nostra città, che

potrebbe dimostrarsi accogliente anche nei confronti di visitatori ipovedenti o non vedenti.

 

LE MAPPE

In tutto si tratta di 6 mappe tattili nelle quali verrà inserito una descrizione sintetica del monumento

o luogo che rappresenta. Tali mappe tattili verranno posizionate vicino ad edifici e monumenti che

seguiranno il percorso della cosiddetta città fortezza. Le mappe verranno posizionate per indicare i seguenti luoghi e/o monumenti storici: La Fontana del Cavatore  e Il quartiere delle Case Arse,

la Porta di Pratica, la Chiesa di S. Maria di Mezzogiorno, Porta Marina e Villa Margherita.

 

 


Galleria Fotografica




Notizie più lette