Tiberio Timperi: "Ho rispetto per la Calabria e mai mi sognerei di offenderla"

Mercoledì 29 Gennaio 2020 09:30 di Redazione WebOggi.it

Dopo la denuncia del Codacons il popolare conduttore televisivo Rai, Tiberio Timperi, tramite il suo profilo Instagram ha voluto chiarire la sua posizione sulla battuta poco felice fatta ad un concorrente calabrese durante la trasmissione di Raiuno "Mattina in famiglia" andata in onda sabato scorso. Di seguito il post di Timperi.

"Leggo di essere stato denunciato per una battuta scherzosa fatta ad un concorrente in trasmissione. Sia chiaro: la battuta era nei confronti della mia redazione e più in generale della Rai. Difatti se avessi favorito un concorrente, a rimetterci, come ovvio, sarei stato io. E la denuncia del Codacons, in questo caso, sarebbe stata più che opportuna. Qualcuno, per motivi che ignoro, ha travisato le mie parole. Il filmato è disponibile su Raiplay. Io sono in buonafede. Spiace leggere che avrei offeso una regione italiana.
Una regione che come tutte le altre mi appartiene e che mai mi sognerei di offendere.
Aspra come i monti che la attraversano. Orgogliosa come i popoli che da sempre la abitano. Forte come i due mari che la circondano. Misteriosa come una lingua che non è dialetto e che non si apre subito al forestiero.
Io ho rispetto.
Per la Calabria e per i calabresi. Per quelli rimasti e per quelli che da generazioni non si sono fermati davanti a niente.
Io ho rispetto e sono qua. Perché sono calabrese, romano, laziale, toscano, trentino, pugliese. Sono un incrocio di mille contaminazioni che mi fanno italiano.
Sono italiano.
Innamorato della mia storia.
Se qualcuno si è sentito offeso mi spiace.
Ma io sono crotonese come sono romano. Come sono catanzarese, reggino, cosentino.
Come sono laziale.
Come sono fiorentino.
Come sono vibonese.
Sono italiano e non sapete quanto sia orgoglioso di esserlo".


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