Coronavirus: Usa , "Niente respiratori per i disabili". In oltre dieci stati scelgono chi salvare

Mercoledì 25 Marzo 2020 19:58 di Redazione WebOggi.it

E' sconcertante l'articolo pubblicato oggi sull "Avvenire" a cura di Elena Molinari che, direttamente dagli States, fa emegere i contorni di quello che starebbe per accadere in America in vista dell'emergenza Coronavirus.

"In Tennessee le persone affette da atrofia muscolare spinale verranno «escluse» dalla terapia intensiva. In Minnesota saranno la cirrosi epatica, le malattie polmonari e gli scompensi cardiaci a togliere ai pazienti affetti da Covid-19 il diritto a un respiratore. Il Michigan darà la precedenza ai lavoratori dei servizi essenziali. E nello Stato di Washington, il primo a essere colpito dal coronavirus, così come in quelli di New York, Alabama, Tennessee, Utah, Minnesota, Colorado e Oregon, i medici sono chiamati a valutare il livello di abilità fisica e intellettiva generale prima di intervenire, o meno, per salvare una vita."

Criteri dunque che , vista la carenza di posti letto in intensiva e respiratori, tenderebbero ad avere linee guida a discapito di categorie fragili.

L’Alabama è il caso più eclatante. Nel suo documento intitolato Scarce Resource Management sostiene che i «disabili psichici sono candidati improbabili per il supporto alla respirazione». Non sono più confortanti i dictat in altri stati continua a leggere


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