L'INTERVISTA. E' tempo di ripresa economica dopo la pandemia. Ne parlano Pietro Falbo e Manlio Caruso.

Lunedì 29 Giugno 2020 15:22 di Redazione WebOggi.it

 

Non si è trattato soltanto di una pandemia sanitaria, ma anche di una pandemia economica. A parlare degli effetti devastanti del Covid sull'economia territoriale, il presidente di Confcommercio Calabria Centrale, Pietro Falbo. Assieme a lui, Manlio Caruso, presidente di Fondazione Astrea, ente impegnato nella formazione dei giovani per l'accesso alle forze armate e di polizia e in svariati percorsi di perseguimento della legalità.

"Le imprese calabresi hanno attraversato e attraversano attualmente difficoltà oggettive nel portare avanti il loro progetto -ha detto Falbo. Che, però, ha una visione ottimistica dell'attuale fase di ripresa, sostenendo la tesi secondo cui "ogni difficoltà rappresenta un'opportunità. Così anche nei nostri territori, ove questo momento emergenziale puo' rappresentare un momento di sviluppo su più fronti. Ad esempio per mezzo della promozione del turismo territoriale, sulle nostre splendide coste, ma anche con la riconversione di alcune aziende, che si sono ingegnate proprio in fase di lockdown nel riconvertire la produzione, oltre che con lo sviluppo dell'e-commerce, processo essenziale nel modo di pensare e sviluppare commercio al giorno d'oggi".

"C’è necessità di creare un processo virtuoso di civiltà economica. In questo lungo periodo di lockdown molte aziende si sono dedicate alla formazione, propria e dei propri dipendenti. E’ importante sostenere queste preziose realtà territoriali, anche quelle che coraggiosamente hanno assunto personale in una fase storica ed conomica così delicata". Tra queste, vi è la Fondazione Astrea. 

"Si è trattato di un momento difficile per italiani e calabresi che hanno dovuto chiudere le proprie attività e che stanno ora cercando di riprendere le fila di un discorso di vita, di quotidianità e di voci, che devono pur essere ascoltate dal governo nazionale -ha detto a proposito Manlio Caruso-  Le piccole aziende sono il cuore pulsante del tessuto cittadino: queste aziende vanno tutelate. E’, ad esempio, un pericolo concreto in questo momento che a diverse aziende si avvicino personaggi che nulla hanno a che fare con la legalità, e che si diffonda il reato di usura, uno dei business con più profitto da parte della criminalità organizzata oltre che uno dei suoi reati mai percepito dalla coscienza sociale in tutta la sua gravità".

Fondazione Astrea, che si interessa proprio di formazione dei giovani e dei professionisti di settore, di diffusione con ogni strumento possibile del principio di legalità sul territorio, in un periodo così difficile "ha invece proceduto ad un'opera di reperimento ed assunzione di personale, perché siamo consapevoli che siano proprio le risorse umane a fare la differenza", ha affermato Caruso.

QUI LA VIDEO INTERVISTA tenutasi presso la sede di Fondazione Astrea a Catanzaro.

 


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