In Under 18 di Eccellenza la Planet perde l’imbattibilita’ ma resta capolista

Martedì 04 Febbraio 2020 15:00 di Redazione WebOggi.it

In Under 18 di Eccellenza la Planet perde l’imbattibilita’ cedendo 86-83 a Caserta.

Di contro, rimane capolista con quattro lunghezze di vantaggio su S. Michele Maddaloni e sei proprio sulla Juve Caserta. Nel meraviglioso scenario del Pala Maggio’, da poco ristrutturato, con parquet bianco, linee nere e pitturate grigie(che look!), i giovani giallorossi hanno retto bene l’impatto con i forti e blasonati avversari, che si giocavano il posizionamento in classifica utile per accedere alle fasi finali. La posta per i casertani era altissima, da qui la loro forte carica motivazionale ed agonistica. Che la gara fosse di quelle fondamentali lo ha testimoniato la presenza nella tribunetta "presidenziale" di coach Nando Gentile, che aveva da poco ultimato una seduta di allenamento del suo roster di A2, nonché del presidente della Juve. Meta’ primo quarto tutto di marca casertana, seguito da un perentorio recupero dei catanzaresi, con un Jancic incontenibile. E sulla scia, nel secondo tempino, la Planet dell’affiatato tandem Tunno - Di Martino piazza un break solido, che si riduce ad un più quattro al suono della sirena dell’intervallo lungo. Sempre Jancic in evidenza ben spalleggiato da Mavric e Scarpino, con il giovanissimo Musikic che comincia ad essere una vera e propria presenza nel campo. Invece, tra i giallorossi inizia a pesare la giornata negativa del centrone Tchintcharauli e la non brillante prestazione di capitan Scala, uno dei perni del team giallorosso. Tanto è vero che il terzo quarto si rivela devastante per catanzaresi, i quali rimangono letteralmente negli spogliatoi, non riuscendo ad interpretare il tempino, ne’ sul piano tecnico, che agonistico. Del Vaglio e Iavazzi fanno molto male alla morbida difesa giallorossa ed il meno nove del finale di quarto peserà come un macigno sul risultato finale. Ma la Planet, spronata ed incitata da coach Tunno, affronta l’ultimo quarto con un ritrovato piglio agonistico e la giusta concentrazione. Mavric e Scarpino dettano i tempi e la palla riprende a girare, giusto con quel passaggio in più che consente al giovane Musikic di trasformarsi in un’arma letale da entrambi gli angoli. Anche Mavric prende a segnare e Shvets si carica il compito di presidiare le pitturate catanzaresi, sia in attacco che in difesa, recitando a pieno titolo la parte di ottimo lungo della serata, prendendo rimbalzi, inchiodando tre stoppate da urlo, segnando e realizzando tiri liberi determinanti. La Planet, quindi, non solo recupera il gap subito nel brutto terzo quarto, addirittura mette il naso avanti, ancorché poi non riesce a mantenere il vantaggio. La partita si avvia così ad un finale di tipo situazionale. E qui, l’assenza di Miljanic, la giornata storta di Tchintcharauli e qualche scelta errata in attacco consegnano la vittoria risicata alla Juve Caserta, che con Iavazzi, Del Vaglio ed Aldi non sbagliano i canestri finali. Per la Planet conferme importanti dal top scorer (29 punti!) Jancic e dai registi Mavric e Scarpino. Note esaltanti dai diciassettenni Shvets e Musikic, che potranno prendersi e dare ancora tante soddisfazioni ai colori giallorossi. Adesso per lo staff tecnico catanzarese deve ripartire una nuova stagione, un day after di rilancio delle enormi potenzialità di questo roster, che va arricchendosi di nuove energie e di ottimi giovani talenti sfornati dal vivaio del Network.

TABELLINI 

Campionato Nazionale 

Under 18 Eccellenza 3’ g. ritorno 

Juve Caserta-Planet Basket Catanzaro 86-83

(24-22, 39-43, 65-56)

CASERTA: Fattorusso 6, Iavazzi 14, Del Vaglio 15, D’Aiello, Di Palma 8, Aldi 15, Abagnale, Mastroianni 17, Campanile 3, Vigliotti, Gervasio, Trevon. Coach: Vinciguerra

CATANZARO: Jancic 29, Tchintcharauli 2, Scarpino 6, Scala 4, Mavric 16, Agosto, Brugnano, Shvets 9, Musikic 17, Spanò. Coach: Tunno

ARBITRI: Roca e Argenio di Avellino.

 

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