Grandi eventi in Calabria: si fa più forte l'appello degli operatori culturali al presidente Santelli

Lunedì 06 Aprile 2020 17:26 di Redazione WebOggi.it

E' di alcuni giorni fa la lettera firmata congiuntamente dagli operatori culturali della Regione con cui si sollecita l'attenzione al mondo dei grandi eventi culturali, musicali e spettacolistici in Calabria.

Chiara Giordano (Fondazione Armonie - Armonie d'Arte Festival), Ruggero Pegna (Shownet - Fatti di Musica), Aurelio Pollice (Ama Calabria), Gilberto Floriani (Sistema bibliotecario vibonese -  Leggere e Scrivere Festival), Settimio Pisano (Scena Verticale - Primavera dei Teatri Festival), Vittorio Zito (Sindaco Comune di Roccella - Festival dei Rumori mediterranei / Roccella Jazz), Enzo Monaco (Accademia del Peperoncino - Festival del Peperoncino) sono i primi firmatari dell'accorato ed urgente appello al Presidente della Regione Calabria Jole Santelli a salvaguardia della Cultura in Calabria, dei Grandi Eventi, che "rappresentano uno strumento insostituibile di immagine nazionale ed internazionale, di opportunità per i calabresi, di valore aggiunto all'offerta turistica e di indotto economico, per tutta la regione". 

"Il.mo Presidente On. Santelli -si legge nel testo della lettera- le scriviamo in qualità di responsabili di alcuni principali Enti della nostra Regione operanti nel settore dei Grandi Eventi Culturali e di Spettacolo, nonché quindi della Promozione della Calabria in Italia e nel mondo, con Festival di rilevanza nazionale e internazionale ammessi a contributo regionale dai Bandi Cultura degli ultimi anni nelle fasce più importanti, ed altresì in qualità di esponenti delle principali Sigle nazionali di Categoria (Agis, Assomusica, ItaliaFestival, Aiam; ecc ), con cui ci si è mosso anche a livello ministeriale ricevendo pronto importante riscontro con atti ufficiali già emanati.

 

In considerazione della disastrosa situazione che, di fatto, ha bloccato il nostro settore, producendo annullamento di eventi in corso e in programmazione, necessità di rimborsi, mancati incassi, rinvio di Sponsor privati, cancellazioni dagli artisti, soprattutto stranieri e di più alto profilo, impossibilità a programmare e così via, Le chiediamo ascolto e urgente riscontro, evidenziandole le azioni di maggior rilevanza e incidenza per poter sostenere la sopravvivenza di questo settore strategico per la Calabria: 

1) Emanazione urgentissima del Bando 2020 a sostegno dei Grandi Eventi/Festival storicizzati (che hanno già diligentemente svolto le edizioni 2019 e che non hanno quindi alcun beneficio dalla proroga già deliberata per chi non avesse svolto).

2) Pagamento immediato di tutti i saldi per le attività già svolte dagli scriventi, già rendicontate o da rendicontare nell’imminenza, (anche con autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000 ed espletamento post delle verifiche da parte degli uffici) e degli anticipi per altri diversi progetti approvati e in capo agli stessi enti.

3) Potenziamento delle somme a supporto delle attività di incontrovertibile e storicizzato valore, incidenti sull’immagine della Calabria e con grande indotto economico anche come valore aggiunto all’offerta turistica; da attuare con contributi speciali, o una tantum per la contingente crisi, o altre forme da individuare.

4) Creazione di un Fondo di rotazione per la Cultura e/o di altri accordi specifici con Istituti bancari per accesso al credito, con garanzie pubbliche, in ragione della necessaria liquidità per le attività da svolgere.

5) Stanziamento di un fondo per un’azione regionale di Comunicazione a sostegno del settore ed in particolare dei Festival di profilo nazionale ed internazionale".

 "Si evidenzia -si legge ancora nella lettera- che alcune di queste attività, riconosciute dal Ministero e cofinanziate dal FUS ( Fondo Unico dello Spettacolo) ove non venga immediatamente attivato il bando 2020, non solo non saranno in grado di avere liquidità per svolgere qualsivoglia programma, seppure riadeguato al contesto attuale e futuro, ma soprattutto perderanno anche  le somme da parte dello Stato, essendo queste condizionate obbligatoriamente al cofinanziamento regionale!          

Certi della Sua comprensione in questo drammatico momento che vede il nostro settore tra i più colpiti, consapevoli tutti che la Cultura e lo Spettacolo culturale è uno strumento irrinunciabile per il futuro dell’umanità tutta e che i nostri grandi Festival che creano un enorme valore, di immagine positiva e di indotto socio economico, restiamo in attesa di concreto urgente riscontro".

Gli operatori, in conclusione, sollecitano il Presidente Santelli ad un incontro in forma telematica per fare il punto della preoccupante situazione.

 

QUI L'APPELLO URGENTE AL PRESIDENTE SANTELLI DIRETTAMENTE DALLA VIVA VOCE DI ALCUNI DEGLI OPERATORI CULTURALI FIRMATARI, PER GENTILE CONCESSIONE DI ZOOM - Paolo Giura:

 

 

 

 


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