"Fare per Catanzaro": "Grazie ad Abramo e Tallini il capoluogo sta diventando un paesello"

Domenica 10 Febbraio 2019 10:13 di Redazione WebOggi.it

Abramo è nel pallone oppure ha le idee ben chiare? Sballottato tra la sua voglia di autonomia e la paura di essere sfiduciato da Forza Italia, naviga a vista. La sera è costretto a firmare una dichiarazione che butta fuori dalla maggioranza i “ribelli” Merante e Triffiletti, il giorno dopo li convoca per “trattare” perchè sa bene che i loro due voti potrebbero essere utili in un prossimo futuro. La sua è una mossa facile da leggere. Con due consiglieri in meno, pronti magari a passare con il gruppo del sindaco, Forza Italia perde potere contrattuale e aumenta, parallelamente, quello di Abramo.
Come si spiega altrimenti il durissimo attacco di Abramo ai consiglieri regionali “fannulloni”, se non come il tentativo di delegittimare agli occhi della gente il suo principale sponsor?
A fare le spese è il malcapitato vicesindaco Cardamone che, giorno dopo giorno, viene indebolito e marginalizzato. Sinceramente un po' ci dispiace perché dopotutto non è il peggiore di quella inadeguata giunta. Anzi, negli ultimi tempi ne abbiamo apprezzato alcune iniziative, come la mostra di Escher e il Museo del mare.Il ragionamento è semplicissimo. Se Abramo tenta di recuperare Merante e Triffiletti, che vogliono la testa di Cardamone come trofeo, ne discende che lo stesso Abramo “sfiducia” il suo vice e assessore alla cultura. “Fare per Catanzaro” ribadisce che i giochetti di potere portati avanti da Abramo e Tallini sulla pelle dei cittadini stanno riducendo il Capoluogo un “paesello” che perde ogni giorno abitanti, posti di lavoro, credibilità e immagine. I cittadini si sveglino.

Gruppo Consiliare - #fareperCatanzaro


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