Costanzo vs Costanzo: la replica del consigliere Sergio alla collega Manuela

Venerdì 11 Gennaio 2019 12:40 di Redazione WebOggi.it

“Sbagliare è umano perseverare è diabolico” iniziamo con questa massima la nostra replica alla collega Manuela Costanzo.

Come gruppo politico di opposizione avevamo chiesto, dopo le polemiche successe in questo primo anno di consiliatura che nulla hanno a che vedere con gli anni precedenti dove le commissioni avevano un ruolo fondamentale nell'attività istituzionale dell’ente, a tutti i presidenti di dare un segnale positivo alla cittadinanza, rinunciando al gettone di presenza e di non convocare commissioni consiliari nei giorni a cavallo delle festività. Questo perché, come da noi più volte denunciato, oggi le commissioni sono state relegate al semplice funzione di ratifica, in quanto le decisioni sono state già state assunte in giunta o dai leader della maggioranza o addirittura dai soli dirigenti.

La nostra proposta, quindi, di non convocare commissioni consiliari nei giorni a cavallo delle festività è stata raccolta solo dai Presidenti Pisano e Levato, che guidano le importantissime commissioni Bilancio e Lavori pubblici. Ma dalla nota stampa della collega Costanzo che presiede la commissione politiche sociali, emerge chiaramente la sua contrarietà alla nostra proposta. Sulla stessa linea anche il collega Mirarchi, presidente della commissione urbanistica e il consigliere Consolante presidente della commissione Attività economiche.

Presidenti, dunque, che agendo legittimamente,ma secondo noi in modo pedestre, hanno preferito non dare questo segnale di coerenza e di non essere morbosamente attaccati alla poltrona. Anzi, leggendo attentamente la nota stampa della collega Costanzo, sembrerebbe che la responsabilità della riunione della commissione nelle giornate del 27 e 28 dicembre, sarebbe da addebitare al sindaco Abramo, il quale, avrebbe la colpa … di aver chiuso il comune solo nelle giornate del 24 e 31 dicembre. In altri termini,verrebbe da capire, visto che il sindaco non ha chiuso il municipio, noi siamo stati liberi di riunirci. E’ stata, dunque, una loro scelta accettabile ma non condivisibile. Anche perché dall'esame dei verbali non si evince una urgenza negli argomenti posti in discussione, in quanto si trattava di pratiche che potevano essere tranquillamente discusse prima delle festività: come nel caso della commissione Attività economiche o, dopo le festività come nel caso della riunione della commissione politiche sociali, cultura ecc.

A confermare la nostra tesi un dato inconfutabile. Allo stato attuale non ci sono pratiche in scadenza o consigli comunali imminenti, quindi queste riunioni di commissione, si facoltative,si legali, si prestano a pensare che avevano il solo scopo di far recuperare un gettone di presenza ai componenti. Dalla risposta data alla stampa dalla collega Costanzo si evince,inoltre, anche una scarsa preparazione al ruolo che ricopre. Questo perché se è pur vero che sia arrivata alla sua commissione, presumibilmente per un errore di trasmissione, una pratica di debito fuori bilancio, non quindi di competenza della commissione politiche sociali, tra l’altro correlata da sentenza, quindi una semplice presa d’atto, avrebbe dovuto rimetterla all'ufficio di Presidenza che a sua volta avrebbe provveduto ad inviarla alla commissione competente, cioè Affari generali e Bilancio presieduta dal collega Pisano.

Ma questo è il prezzo di quel noviziato condotto con arroganza e presunzione politica, che purtroppo malgrado, a loro dire, il lavoro incessante, la città e i suoi cittadini non percepiscono. Una città senza Piano regolatore, senza un Piano Commerciale e senza un Piano al traffico, senza nessuna prospettiva turistica per il quartiere marinaro e per il comparto Giovino, senza un Depuratore efficiente, senza un sistema idrico e fognario soddisfacente. E ancora senza Impianti sportivi e parchi giochi utilizzabili, senza un servizio di trasporto pubblico urbano dignitoso, senza poter dare una sepoltura degna in cimiteri abbandonati, una raccolta rifiuti che non funziona, l’ Accademia delle belle arti,senza quella sede promessa da anni, senza una programmazione e manutenzione per i quartieri in primis Isonzo e Corvo e Aranceto, senza la stabilizzazione dei lavoratori part time Amc, Sieco e Catanzaro Servizi, senza le dirette Web dei consigli comunali malgrado una delibera di consiglio, e poi decine di bandi pubblici sbagliati … Quindi tutto questo grande lavoro delle commissioni dall'insediamento dell’ Abramo quater non l’abbiamo visto! Speriamo per il bene della città di essere smentiti in questo 2019. Un anno con meno gettoni e più fatti.


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