LA CROCE SIMBOLO DI FEDE E DI ARTE PER L’ UMANITA’ STRAORDINARIA OPERA D’ARTE A CATANZARO

Venerdì 15 Marzo 2019 13:45 di Redazione WebOggi.it

Riceviamo e pubblichiamo:

LA CROCE SIMBOLO DI FEDE E DI ARTE PER L’ UMANITA’

STRAORDINARIA OPERA D’ARTE A CATANZARO DI SPESSORE TEOLOGICO ED ARTISTICO DELL’ARTISTA ALESSANDRO MAZZITELLI

Di APOLLONIA

Ci sono immagini che persistono a lungo nella memoria individuale e collettiva, luoghi odori e suoni evocativi ancorati nel nostro essere e che spesso ci traghettano ai ricordi del cuore della nostra infanzia del nostro vissuto. Quanti di voi ricordano la Santa Messa alla domenica mattina col vestito della festa, quello buono, con l’odore di bucato fresco che sventolava per i vicoli della città, quando il tempo era dilatato e si chiacchierava piacevolmente, nell’attesa del santo rito, per ritrovarsi insieme in religioso silenzio al suono della campana. Non esisteva internet, facebook Like…le nostre connessioni erano umane e reali.

Ricordo che entrando in chiesa il primo gesto era intingere la mano nell’acquasantiera, e fare il segno della croce, rituale irrinunciabile, obbligato, gesto impartito con devozione dalle nostre mamme.Vi condurrò a conoscere un’altra opera d’arte custodita nella chiesa San Giuseppe di Piano Casa di Catanzaro; un’opera della nostra era contemporanea di notevole spessore artistico e teologico.

La chiesa vide la posa della prima pietra nel 1960, ma fu eretta con bolla nel 1968 ad opera di Padre Bonaventura. Negli anni molti i padri passionisti che si susseguono, tra cui Padre Ignazio Del Vecchio.

E’ in quegli anni, era il 1980, che l’artista Alessandro Mazzitelli, docente all’epoca di Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Catanzaro, realizza tre dipinti su tela, per gli interni della chiesa, monumentali , olio su tela della dimensione di 3 metri per 4 metri, opere moderne che si caratterizzano per elevata fattura e tecnica pittorica di genere astratto tutt’ora contemporanei a distanza di quarant’anni.

Le prime due tele sono collocate nel seguente ordine: la prima è posizionata dietro la statua della Madonna sulla parete laterale destra, prospicente l’altare, l’altra dietro la statua di San Giuseppe sulla sponda laterale prospicente l’altare. Entrando in chiesa troviamo nell’immediato sulla parete iniziale sulla destra la terza opera monumentale realizzata anch’essa da Mazzitelli nel 1980.

 

Ed è proprio su questa opera a destare stupore e sulla quale accentreremo la nostra attenzione; la prima novità , o meglio eccezione, consiste nella rappresentazione di una grande Croce, espressione cristiana, raffigurante un “SI” al centro, atipico ed inusuale per un’opera d’ Arte sacra che generalmente viene tradizionalmente espressa.

Particolare anche il colore utilizzato, il celeste e il blu. Osservando il dipinto si “entra” in una dimensione atemporale, per tecnica pittorica innovativa antitradizionale ed originale utilizzata dall’artista nel 1980 tutt’ora attuale e moderna.

Un’opera trascendentale. La Croce simbolo di fede e di arte per l’umanità, ricostruisce il percorso di un uomo tradito.

L’arte da sempre ha un potere taumaturgico, traduce ed interpreta attraverso la mente dell’artista, forme colori umori, ansie, paure, desideri, è una narrazione dell’anima.

Cos’è oggi la Croce per il mondo artistico cristiano? Tema centrale dell’annuncio del Vangelo, della teologia e della liturgia. La Croce rappresenta il mistero di Cristo (incarnazione, passione, risurrezione e ritorno), pur rappresentando Cristo in una situazione di morte, acquisì i segni della risurrezione, della vita, rivelandosi potenza d’amore che eleva l’uomo.

 

Questo messaggio, questa trasposizione si coglie nei dipinti, nelle sculture in molte rappresentazioni di arte sacra di vario genere e tecnica. L’opera di Mazzitelli è per molti aspetti, straordinariamente inedita: quel “SI” posto al centro adduce a pensare ad una NUOVA IPOTESI FIGURATIVA e raffigurante di intrinseco significato teologico, l’opera è realizzata in un contesto di impianto iconografico atemporale. “SI” avverbio di una risposta affermativa, il FIAT di Maria “Si faccia di me secondo la tua parola” un atto di accettazione una remissione alla volontà di Cristo un “SI” senza riserve alcune.

Lo stesso che l’artista ha inteso fare suo accettando la volontà del Signore, in una sorta di traslazione nella sua specifica rappresentazione. L’autore, ha sperimentato in se stesso questo amore misericordioso, attraverso questa opera trascendentale direi unica nel suo genere in ITALIA.

“SI” trionfante su tutta l’umanità e per l’umanità stessa. Osservando il dipinto si possono scorgere varie rappresentazioni: mani e volti protese, intervallati da pause astratte, verso quel “SI” che racchiude in sé l’accettazione, l’implorazione, l’implosione e l’esplosione del bene e del dramma del supplizio e della dolcezza, vita morte , liberazione e Risurrezione, salvifico per l’umanità tutta attraverso un Uomo di nome Gesù, Crocifisso per i nostri peccati e risorto come salvezza di misericordia e grazia per l’umanità.

La chiesa di SAN GIUSEPPE di Piano Casa a Catanzaro merita una accurata visita, da vicino potrete osservare e ammirare tali straordinarie opere nella loro unicità. La fotografia pubblicata nell’articolo rappresenta il dipinto realizzato dall’artista Alessandro Mazzitelli., La Croce rivela la “potenza di DIO”. Noi tutti possiamo trovare la nostra forza guardando alla “Croce” vivere nella fede in quel DIO del quale tutti possiamo dire: “Mi ha amato e ha dato se stesso per me”. Nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

 

                                            APOLLONIA


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